Start-up di valore: Il Club dell’Ornitorinco e il nuovo approccio all’arte contemporanea

Start-up di valore: Il Club dell’Ornitorinco e il nuovo approccio all’arte contemporanea

“Descrivere quello che facciamo a parole è molto semplice: corsi d’arte contemporanea online.”

Questo è l’incipit de “Il club dell’Ornitorinco”, start-up avviata quasi un anno fa grazie ad un progetto di formazione Eduforma che, attraverso i finanziamenti della Regione Veneto, ha avuto come finalità la promozione di idee imprenditoriali di giovani al di sotto dei 30 anni, garantendo anche un contributo a fondo perduto per affrontare le spese di avvio.

il club dell'ornitorinco

Come nasce una start-up?

Le idee nascono principalmente quando si vuole superare una realtà che presenta forti vincoli. E così è stato anche per il Club dell’Ornitorinco. Come ci racconta Silvia, co-fondatrice, “dalla nostra esperienza sul campo abbiamo sempre notato che avevamo parecchie limitazioni con cui fare i conti: di tempo, di spazio e di numero di opere a disposizione. Inoltre cercare informazioni […] che spieghino davvero un artista o un aspetto di particolare interesse non è facilissimo e a volte piuttosto costoso.” Così ha iniziato a nascere l’idea di fornire degli strumenti per sviluppare una coscienza critica sull’arte contemporanea che non fossero strettamente legati ad un luogo fisico.

L’incontro tra Enrico, Giulio, Silvia e Tullia durante il periodo universitario e la formazione alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, poi, ha fatto sì che questa idea prendesse forma e che la visione comune sull’arte contemporanea li rendesse parte attiva in questo progetto.

In ultimo, ma non per questo meno importante, come ricordato dalla stessa Silvia, il supporto finanziario arrivato tramite i fondi Regionali ha dato una forte spinta per l’avvio dell’intera attività.

L’idea vincente

Dalla consapevolezza maturata sulla fruizione dell’arte contemporanea, come necessità di fonti di studio autorevoli e flessibili al tempo stesso, nasce, quindi, Il Club dell’Ornitorinco, che si affaccia al mondo dell’arte offrendo visite guidate online, con l’obiettivo di raggiungere, anche persone che, fisicamente, non possono recarsi in determinati luoghi. Nella piattaforma online le persone hanno la possibilità di fruire in modo diretto ed immediato gli argomenti che ritengono più interessanti.

Il focus sull’arte contemporanea nasce, poi, dalla consapevolezza che questo tipo di arte risulta essere quella con le maggiori difficoltà interpretative e proprio per questo è ancora più necessario che ci sia qualcuno che “insegni a guardare” questo tipo di arte.

I punti di forza

La fruizione dei corsi tramite videoconferenza, che consente l’interazione con una persona vera, e i contenuti dei corsi stessi, volti a comprendere il significato dietro ciascuna opera, rappresentano il principale punto di forza del Club dell’Ornitorinco. La piattaforma, inoltre, presenta un facile accesso ai corsi, con un elenco di quelli attivi e la possibilità di decidere, in base alle date e agli orari, quale acquistare e, quindi a quale iscriversi. Altro gioco forza è la modalità di erogazione, tutto a portata di click. Il giorno del corso si riceve, infatti, una email con un link per accedere alla video conferenza durante la quale è possibile poi intervenire in diretta chiedendo la parola o utilizzando la chat comune. Interattività e coinvolgimento sono la parola d’ordine. Al termine del corso si riceveranno, inoltre, la registrazione e le slide in pdf per poter archiviare tutte le informazioni utili apprese durante il corso stesso.

 

Un pubblico variegato per un’offerta che non è solo di nicchia.

Il Club dell’Ornitorinco si rivolge sia a chi vuole conoscere un determinato argomento/artista, sia a chi necessità di approfondimenti per la preparazione di percorsi didattici, sia per chi è semplicemente curioso e vuole arricchire il proprio bagaglio culturale conoscendo i diversi meccanismi dell’arte contemporanea. Se poi qualcuno ha in programma una visita ai musei del territorio, quale miglior occasione per arrivare preparato e apprezzare al meglio quello che andrà a vedere? Il pubblico di riferimento non è, quindi, solo quello del settore, ma chiunque voglia avvicinarsi con interesse e flessibilità all’arte contemporanea.

La sfida per domani?

L’affluenza ai siti di interesse, nonostante il coinvolgimento delle persone risulti alto, è bassissima. Questo implica la presenza di barriere all’entrata che vanno necessariamente superate per riuscire a rompere questo paradigma. Il modo migliore per farlo è fornendo maggiori informazioni e maggiore accessibilità agli gli interessati, ed è proprio questa la via su cui si sta muovendo il Club dell’Ornitorinco.

Il dialogo con musei, fondazioni, gallerie, poi, sarà essenziale per dar seguito agli obiettivi che questa start-up si è posta, primo tra tutti la diffusione dell’arte contemporanea.

visita guidata

 

L’Ornitorinco in numeri

  • 4 persone
  • 6 anni di esperienza come guide museali
  • 11 mesi di vita giuridica
  • 1° mese di attività
  • 6 corsi online ma con arricchimento continuo
  • 1 visita guidata al mese

Concludiamo soffermandoci su questa frase di Silvia, che riassume lo scopo e l’intento dell’intero lavoro che c’è dietro questa start-up: la passione, che, in altre parole, è il cuore di ogni nuova attività imprenditoriale.

C’è stato un episodio che ci ha colpito. […] in una visita guidata organizzata a Venezia, un membro del gruppo ci ha detto che aveva fatto quasi 200 km per essere lì presente quel giorno E’ stata l’ultima, e di certo la più grande, di una serie di conferme su come l’arte sia davvero in grado di muovere le persone. Ed è proprio quello che vogliamo continuare a fare.

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