Il sito web serve ancora?

Ogni anno assistiamo ad un aumento del numero di utenti che passano del tempo online.

Le persone utilizzano ormai l’internet per qualsiasi cosa: per acquistare prodotti, per prenotare vacanze, per leggere recensioni sui prodotti, per accedere ai social network, guardare film, ecc.

Secondo i dati raccolti da  We are Social e Hootsuite nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un aumento:

  • del 4% del numero di persone che si sono connesse a internet
  • dell’1% del numero di accessi da mobile
  • del 44% del numero di utenti che si connettono dal proprio telefono
  • del 8% di accessi dal tablet
  • del 24% da altri dispositivi 

In Italia, il tempo passato online è di 2 ore al giorno.

Visto i risultati del report Digital in 2017, non ci sono dubbi che, se si vuole intercettare il target proposto, avere un sito web aziendale è d’obbligo.

Dato che gli utenti, prima di effettuare un acquisto, online ma anche offline, fanno delle ricerche in merito, per comparare prezzi e cercare testimonianze, è meglio che trovino la tua azienda ed i tuoi contenuti che li facciano capire che il tuo è il prodotto migliore.

E’ vero, i social network sono più utilizzati ed è giusto avere dei contenuti pubblicati su questi spazi online, ma devi ricordarti che non sei il proprietario della piattaforma.

Se un domani il social network dove ti sei creato un seguito, dove hai stabilito una buona comunicazione con il tuo pubblico chiude o cambia le regole? Avrai perso tutto il lavoro e tutti i tuoi contatti che con tanto lavoro ti sei guadagnato.

Per questo è meglio costruire un buon rapporto con gli utenti “in casa”, attraverso il sito web ed un blog dove pubblicare aggiornamenti e presentare i tuoi prodotti o servizi.

Il sito web è tuo e ti permette di avere il pieno controllo di questo strumento di comunicazione.

Puoi sfruttare le attività di SEO per posizionarti sui motori di ricerca e farti trovare più facilmente da potenziali consumatori.

Poi, con l’ausilio dei canali social, potrai condividere i tuoi contenuti pubblicati sul sito web per portare del traffico  attraverso strategie di marketing e trasformare i visitatori in lead qualificati per diventare i tuoi clienti fidelizzati.

Come deve essere il sito web?

User Friendly. Innanzitutto, devi affidare il compito ad un professionista e ricordarti che il sito va creato per l’utente e non deve prevalere il gusto personale, ma ideare uno spazio in grado di invogliare il visitatore a scegliere la tua azienda.

Deve essere un sito pulito, user friendly, con un menù semplice e facile da capire, senza effetti speciali.

Velocità. La velocità di navigazione è un’altro fattore da considerare. Secondo alcune ricerche, il 25% dei visitatori abbandonano un sito web se questo impiega più di 4 secondi per caricare i contenuti e 50% se il sito impiega fino a 10 secondi.

Dalle ricerche Kissmetrics scopriamo che il 51% degli utenti non completa un acquisto se il sito è troppo lento.

Responsive. Il tuo sito si deve adattare ai vari schermi. Con l’aumento degli accessi ad internet da device mobile, tutte le aziende devono assicurarsi che i visitatori possono accedere facilmente ai contenuti.

Con un piano di comunicazione elaborato a priori, potrai monitorare e valutare costantemente il grado di riuscita delle tue azioni di marketing.

In molte aziende però, soprattutto nelle piccole realtà, in assenza di un budget previsto per la pubblicità, spesso si decide di fare a meno del sito web, pensando basti essere presenti su Facebook.

Se un domani però, Facebook cambia le sue regole o semplicemente smette di esistere (seppur molto difficile da pensare), non ti rimane niente. Avrai speso risorse in termini di tempo e soldi inutilmente e dovrai ricominciare da capo su una piattaforma diversa o magari finalmente deciderai di creare un tuo spazio, un sito web aziendale.

Un sito web è sempre un buon investimento. Attenti però a non affidare questo incarico alla persona sbagliata.