Il ruolo dell’addetto al commercio estero in azienda

Con le imprese che stanno diventando sempre più internazionali, il commercio estero è diventato sempre più popolare, permettendo alle aziende in aree geografiche più piccole di competere con quelle situate in regioni più densamente popolate. 

Nonostante la crisi globale, le esportazioni italiane sono in continua espansione: le realtà che funzionano e crescono nonostante la difficoltà generale sono quelle che vendono fuori confine.

Dati positivi per il Made in Italy

Secondo i dati ISTAT registrati a settembre di questo anno, l’Italia ha registrato una crescita di 3,7 miliardi, rispetto all’anno precedente, che si traduce in un surplus commerciale di 4 miliardi.

Il Made in Italy ha registrato, secondo la stima Coldiretti, un record storico: 40 miliardi di euro per l’esportazione di prodotti agroalimentari all’estero.

L'addetto al commercio estero

Nasce quindi la necessità di avere in azienda un professionista che si occupi del commercio estero, con competenze atte a favorire lo sviluppo commerciale verso i mercati esteri. Il tecnico di commercio estero è una figura esperta nell’ambito commerciale ed in particolare dedicata alla gestione delle relazioni con collaboratori, fornitori e clienti stranieri, per creare e/o rafforzare nuove opportunità di vendita nei mercati globali.

Tra le competenze specifiche richieste per ricoprire questo ruolo, le aziende valutano dei candidati che sappiano:

  • Elaborare una strategia di export
  • Pianificare e gestire le azioni di export
  • Gestire le relazioni di business con interlocutori stranieri
  • Valutare gli aspetti amministrativi, contrattuali e logistici di un processo di export
  • Gestire gli aspetti di marketing e posizionamento a livello internazionale

Un aspetto molto importante nella pianificazione di una azione di internazionalizzazione è sicuramente la valutazione della propria struttura. L’addetto al commercio estero dovrà essere in grado di analizzare se si dispone della giusta infrastruttura per poter gestire effettivamente richieste, chiamate o prospettive commerciali in una nuova lingua e territorio.

Il commercio estero nel mondo digitale

Oggi, per espandersi, le aziende non vendono più esclusivamente ai clienti locali, ma fanno affidamento sull'uso della tecnologia e dei siti web per raggiungere i consumatori di tutto il mondo.

E’ necessario quindi saper comunicare sul web e gestire delle campagne di marketing digitale a livello internazionale.

Una vasta gamma di considerazioni devono essere affrontate al fine di adattare la strategia aziendale a un mercato globale. Le aree principalmente coinvolte sono: il design del sito web, SEO a livello internazionale, Adwords e social media marketing internazionale.

Sicuramente il primo passo nella creazione di una strategia di marketing internazionale è l’analisi: del mercato, della situazione attuale e della concorrenza.

Individuato il piano di azione, l’operatore del commercio estero deve essere in grado di:

  • Contribuire all'implementazione del piano di marketing aziendale
  • Partecipare a controlli di marketing (interni ed esterni)
  • Seguire i risultati delle campagne promozionali
  • Preparare rapporti da presentare al direttore marketing
  • Progettare questionari per ricerche di mercato
  • Sviluppare proposte per il lancio di nuovi prodotti / servizi
  • Coordinare le azioni pubblicitarie

Sviluppando una strategia internazionale, il numero di potenziali clienti e fornitori può aumentare in modo significativo.

Il ruolo di addetto al commercio estero è sicuramente di vitale importanza per le aziende che sono interessate a sviluppare il proprio business all'estero. Per potersi preparare al meglio al ruolo, è possibile partecipare a percorsi formativi gratuiti finanziati dalla Regione Veneto e promossi da Eduforma.

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