Mese: Luglio 2017

Web Marketing Specialist

Web Marketing Specialist

Eduforma Srl, società di Formazione Aziendale e Consulenza Manageriale specializzata nell’area dello sviluppo delle Risorse Umane, è alla ricerca di un profilo da inserire come Web Marketing Specialist.

Job description

La risorsa avrà la responsabilità di implementare il piano di comunicazione per aziende clienti allo scopo di aumentarne la visibilità nel web.

ll candidato ideale deve avere competenze di social media marketing, SEO, Google Adwords, Lead generation e di grafica online e offline.

La risorsa si occuperà di:

  • Gestire campagne sul web
  • Scrivere e implementare contenuti all’interno del sito web e dei social
  • Occuparsi della grafica di banner, newsletter e immagini per il sito web

Profilo ricercato

Si richiede:

  • Ottima capacità di scrittura
  • Esperienza in comunicazione aziendale
  • Utilizzo cms come WordPress
  • Utilizzo Suite Adobe: Photoshop, Illustrator, InDesign
  • Capacità di ideazione e programmazione di campagne newsletter

Completano il profilo le seguenti caratteristiche:

  • Capacità di lavorare in team
  • Spiccate doti comunicative
  • Ottima predisposizione ai rapporti interpersonali

Tipologia di contratto: da definire in base all’esperienza.

Sede di Lavoro: Padova

Per candidarsi inviare un dettagliato CV completo di consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 679/2016) e del Rif. Web marketing specialist a selezione@eduforma.it

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

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Nome Completo:






La tua idea imprenditoriale e come poterla sviluppare

La tua idea imprenditoriale e come poterla sviluppare

La tua idea imprenditoriale e come poterla sviluppare

Il lavoro da dipendente non fa per te. Vuoi sentirti libero, vuoi prendere le proprie decisioni, vincere le proprie battaglie, imparare dai propri errori.
Hai un’idea imprenditoriale e ti piacerebbe svilupparla, senti che è quella vincente ma non sai da dove iniziare.

(E’ normale, non ti preoccupare! )

Se è questa la tua situazione, allora devi leggere questo articolo. Non ti insegnerà a fare un business plan e non ti darà la soluzione a tutti i tuoi problemi, ma ti aiuterà a vederci più chiaro e (speriamo) decidere di approfondire quell’idea che hai nascosto nel cassetto.

Vediamo, prima di parlare di business plan, analisi e matrici, come capire se la tua idea imprenditoriale può funzionare e se potrà avere una richiesta sul mercato.

  1. Valutazione della tua idea imprenditoriale

Il primo step verso l’avviamento della tua impresa, dovrebbe essere quello di testare la tua idea.

Nulla togliere alle tue capacità, ma non sempre le nostre idee sono anche quelle che possono fruttarci un reddito.

In questa fase dovresti:

  • definire la tua idea aggiungendo dettagli
  • fare una ricerca sul settore e la concorrenza
  • chiedere ad altre persone di valutare la tua idea, qualcuno che non sia altrettanto coinvolto come te nel progetto.
  • fare un’analisi SWOT per cercare di capire, oltre ai punti forti che avrai già trovato, anche i punti deboli e gli ostacoli che potresti incontrare nella sua realizzazione.
  1. Le prime ricerche

Se alla fine del primo step sei ancora convinto della tua idea, devi iniziare a pianificare meglio la realizzazione del tuo progetto.

  • Fai un’analisi delle tue competenze.

Cosa ti serve per sviluppare la tua idea? Possiedi le conoscenze necessarie?

  • La tua idea di prodotto o servizio

Definisci le sue caratteristiche, analizza la domanda e offerta, fai un’indagine di mercato. Da qui riuscirai a capire se il tuo prodotto o servizio ha richiesta, se lo potrai vendere, a che prezzo e quanta concorrenza dovrai affrontare.

  • Le risorse umane.

Valutando il mercato ed il tuo prodotto, ti renderai conto di avere bisogno anche di altre figure con diverse specializzazioni per poter sviluppare, proporre e vendere la tua idea.

A questo punto dovrai valutare anche le risorse finanziarie delle quale disponi, per coinvolgere dei collaboratori.

Se hai bisogno di aiuto per comprendere meglio le attività da svolgere, puoi partecipare ad uno dei corsi gratuiti proposti dalla Regione, attraverso le società di formazione aziendale e consulenza manageriale, come Eduforma.

Fare impresa non è semplice, e farsi guidare per arrivare dall’idea all’azienda di successo è imperativo.

  1. Viaggia. Tanto.

Se guardiamo a Greg Hoffman, il direttore marketing della Nike, troviamo ispirazione nei suoi racconti:

“Viaggiare per me è fonte di grande ispirazione. Il Brasile è in assoluto uno dei miei paesi preferiti e ci torno abitualmente dal 1997. Che si tratti di architettura o arredamento, il design è molto moderno, ma con un’anima. Che è lo stesso obiettivo che cerchiamo di raggiungere qui in Nike. Pensate alla città di Brasilia, la mecca modernista progettata da Niemeyer. Questa città rappresenta una visione audace e dirompente: ogni singolo dettaglio della metropoli è stato progettato per un preciso scopo. Ti costringe a guardare al tuo lavoro e a pensare: ci stiamo spingendo abbastanza oltre?”.

I Business Angels

Quando avrai capito come mettere in pratica la tua idea imprenditoriale, creato il business plan, preparato un teaser deck, puoi passare alla ricerca dei partner, investitori o business angels.

I Business Angel sono degli investitori informali non istituzionali che possono apportare del capitale proprio alla tua futura impresa.

Prima di presentare la tua idea di business ad un Business Angel, assicurati di aver curato, producendo la documentazione necessaria, tutti gli aspetti della futura impresa.

“Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica.”

    -T. Edison-

E-commerce: cambia il tuo modo di vendere

E-commerce: cambia il tuo modo di vendere

E-commerce cambia il tuo modo di vendere
Se fino a poco tempo fa acquistare on-line era un’azione compiuta da utenti che non potevano sfruttare il negozio per via della lontananza dall’abitazione e a causa di distanze abissali tra un centro abitato ed un altro, negli ultimi anni è diventato di uso comune per per tutte le tipologie di persone.
Un fattore essenziale della prolificazione massiccia sia da parte di clienti che di siti di e-commerce è la nascita esponenziale di start-up che non hanno le risorse per gestire un’apertura di un negozio o di un’agenzia.
Il primo step per vagliare la fattibilità di un business è tentare la strada del web e dell’ e-commerce.
Dunque l’enorme quantità di offerta significa che gli utenti ormai possono entrare a conoscenza di qualsiasi brand, di qualsiasi alternativa e di poter scegliere esattamente quello che vogliono e non più solo quello che una multinazionale propone all’interno del centro cittadino, rompendo anche le frontiere del conformismo.
 
Ma quali sono i siti e-commerce più famosi e quali sono i motivi per i quali riescono ad offrire i servizi migliori?
Vediamoli insieme:
 
Amazon.com
Chi non conosce Amazon? Ormai è addirittura entrato nel vocabolario quotidiano di tutti. Il sito è specializzato in elettronica, musica, video, tecnologia varia, fashion e tantissimo altro. Il servizio è rapidissimo, imbattile da qualsiasi altro servizio e-commerce. Recentemente il colosso ha proposto Amazon Locker: se non si desidera ricevere la tua spedizione a casa o in ufficio, si ha la possibilità di ritirare l’ordine in totale autonomia presso un punto di ritiro spesso posizionato all’entrata di un supermarket. Appena il pacco arriva nella sede centrale della zona, Amazon invia un codice da digitare una volta davanti al locker e la cassetta si apre.
Inoltre l’abbonamento ad Amazon Prime consente di avere dei benefici e degli sconti notevoli.
Questo permette all’utente di sentirsi parte di un club esclusivo.
Ultimo fattore, ma non meno importante, sono i prezzi concorrenziali dei prodotti.
 
Booking.com
Sicuramente il numero di persone che si recano nelle agenzie di viaggi per prenotare un alloggio sono diminuite drasticamente. Il motivo si chiama anche Booking.com,  il portale più utilizzato in italia per questo tipo di servizio.
Il sito fondato nel 1996 in Olanda, oggi conta oltre 15.000 dipendenti in 187 uffici in 70 paesi di tutto il mondo. Scopriamo insieme quali sono i punti di forza del portale: mentre si sta visionando un’offerta compaiono degli avvisi sottolineati in rosso che indicano che altre persone stanno guardando la stessa offerta e quante prenotazioni in quella determinata città sono state effettuate quel giorno. Questo metodo è semplicemente una mossa strategica per mettere fretta all’utente ad affrettarsi a prenotare.
Inoltre come per Amazon anche Booking premia la fidelizzazione e offre tantissimi sconti ed opportunità a chi prenota con regolarità.
 
Zalando.com
Il capofila italiano del fashion on line presente dal 2008 chiude il primo trimestre del 2017 con risultati al di sopra della media del mercato e-commerce fashion europeo, grazie a ricavi in crescita del 23,1% a 980,2 milioni di euro.
Quali sono gli elementi che lo contraddistinguono? Innanzitutto la spedizione e il reso gratuiti.
Questa strategia fa superare la diffidenza dell’acquisto online e la paura di sbagliare taglia. Inoltre nella sezione consigli utili ci si può ispirare e copiare il look.
Tutti elementi che fanno sentire l’utente parte di qualcosa di esclusivo e con diritto di agevolazioni.
 
Ecco in sunto quindi, tutti gli elementi che deve possedere un e-commerce per essere considerato al di sopra della media e poter così assicurare un servizio imbattibile sotto ogni punto di vista:
  1. Deve garantire un servizio rapido nella spedizione, come nell’assistenza clienti.
  2. Deve creare un senso di esclusività, premiando i clienti più fedeli.
  3. Deve accompagnare all’acquisto tramite suggerimenti nelle schede prodotto.
  4. Deve creare dei contenuti che possano ispirare gli utenti.
  5. Deve garantire la spedizione gratuita.
  6. Deve creare delle promozioni ad hoc per i diversi momenti dell’anno, seguendo le festività.

Se il sito che si sta visionando risponde a questi criteri significa che si è in buone mani!

DGR 38/2016: Più competenti, più competitive.

DGR 38: Più competenti, più competitive.

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
POR 2014/2020
INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE
PIU’ COMPETENTI PIU’ COMPETITIVE
Modalità a sportello
ANNO 2016
DGR 38 del 19/01/2016

Finalità
La Regione intende sostenere l’occupazione e la competitività dell’economia regionale, rivolgendosi all’impresa quale attore centrale del mutamento e dell’innovazione.

La presente iniziativa si pone come strumento per lo sviluppo della competitività d’impresa al fine di assicurare il mantenimento dei posti di lavoro esistenti e generare nuove opportunità di crescita e occupazione.

La leva centrale su cui agire è il capitale umano, il cui valore si misura attraverso la formazione, la professionalità e l’adeguamento continuo ai mutamenti.

Stanziamento
Lo stanziamento complessivo è di  5.000.000,00 (Fondo Sociale Europeo, Fondo di Rotazione e Risorse Regionali).

Soggetti beneficiari
Proponenti
Le proposte progettuali, presentate esclusivamente da organismi accreditati nell’ambito della Formazione Continua o in via di accreditamento, devono prevedere obbligatoriamente il partenariato aziendale sin dalla presentazione.
Destinatari
Gli interventi formativi e di accompagnamento possono essere rivolti alle seguenti tipologie di destinatari:

  • lavoratori occupati presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale con le modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti, lavoratori autonomi.
  • i soggetti assunti con contratto di apprendistato, purché la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca in alcun modo la formazione obbligatoria per legge, prevista per gli apprendisti.

Non sono ammissibili i destinatari:

  • riferibili ai settori della pesca e della sanità e socio-assistenziali, nonché soggetti che abbiano un rapporto di lavoro di qualsiasi tipo con gli organismi di formazione, accreditati o non, gli organismi di diritto pubblico e le imprese a partecipazione maggioritaria pubblica;
  • lavoratori sospesi in CIGO, CIGS o CIG in deroga, in mobilità, o soggetti ad accordi aziendali per l’attivazione di contratti di solidarietà o altre prestazioni a sostegno del reddito.

Tipologie progettuali
Possono essere realizzati solo progetti pluriaziendali, relativi al fabbisogno di più imprese che condividono un percorso comune ai fini del raggiungimento degli obiettivi progettuali.

Le proposte progettuali devono prevedere interventi formativi e/o di accompagnamento, immediatamente cantierabili, coerenti con i bisogni individuati dalle aziende all’interno di un unico ambito tematico scelto tra i seguenti:

           TEMATICA                                                                                        FINALITA’

Innovazione di prodotto
  • sviluppare nuovi prodotti/servizi basati sulle attività di R&S;
  • valorizzare nuove tecnologie/soluzioni tramite investimenti immateriali quali brevetti e altri diritti di proprietà industriale;
  • rinnovare prodotti/servizi esistenti adeguando il ciclo produttivo nonché le aree commerciali e tecniche dell’azienda;
  • valorizzare le soluzioni innovative introdotte, attraverso l’adozione di marchi e certificazioni “volontari.
  • Sono escluse le certificazioni cosiddette “cogenti” (obbligatorie) richieste per l’immissione di prodotti o tecnologie nei diversi mercati di sbocco dell’impresa.
Innovazione di processo
  • sostenere l’introduzione di soluzioni tecnologiche in grado di innovare e rendere più competitivi i processi produttivi aziendali;
  • favorire l’adozione di nuove procedure o processi in grado di ottimizzare e razionalizzare le attività aziendali;
  • introdurre innovazioni organizzative;
  • migliorare o creare ex novo un processo produttivo che permetta di ridurre i costi e migliorare la qualità;
  • creare forme di collaborazione con soggetti esterni.
Lean
  • adattare le competenze di imprenditori e lavoratori ai cambiamenti organizzativi, derivanti dall’adozione di modelli di lean production lean organisation;
  • applicare i principi e le tecniche Lean ai contesti office;
  • aumentare la produttività e l’efficienza della catena cliente fornitore;
  • ottimizzare le performance economiche dell’azienda (lean cost),
  • migliorare la gestione delle politiche finanziarie e della capacità di accesso al credito, anche sostenendo l’impresa nella selezione e nell’accesso ai diversi canali di approvvigionamento di risorse finanziarie attivabili.
Green e blue economy
  • sviluppare e/o adottare tecniche che garantiscano la razionalizzazione delle risorse naturali impiegate,
  • individuare e adottare tecniche di riduzione dell’inquinamento e sostenibilità ambientale dei prodotti/servizi e dei processi aziendali
  • supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni per il trasporto, la logistica e l’intermodalità sostenibili e intelligenti
Strategie di marketing
  • introdurre attività di marketing in grado di valorizzare le potenzialità e unicità del territorio;
  • acquisire strumenti e metodi per la definizione dei target ed elaborare strategie appropriate;
  • approcciare nuovi canali distributivi, tradizionali e innovativi (on line), evitando conflitti e valorizzandone il mix;
  • valorizzare la comunicazione nei punti vendita e luoghi per la brand experience e creando strategie per aumentare lo store traffic;
  • valorizzare il packaging di prodotto;
  • creare una strategia commerciale coerente con target, identità, obiettivi di posizionamento;
  • creare ed implementare campagne pubblicitarie (on e off line) coerenti;
  •  incrementare e valorizzare il patrimonio di competenze della forza di vendita e post-vendita (attraverso strumenti ed attività di motivazione e corretta gestione della relazione commerciale).
Nuovi strumenti e media per la promozione e la vendita
  • rinnovare la comunicazione aziendale interna;
  • presidiare e utilizzare i nuovi media;
  • realizzare una corretta gestione della reputazione on line;
  • implementare un sito di e-commerce;
  • realizzare campagne promozionali on line: come si pianificano i new media (specie i social media).
Nuovi mercati e internazionalizzazione
  • incrementare e migliorare la qualità della presenza dell’impresa nei mercati internazionali,
  • potenziare le strategie di internazionalizzazione e della presenza nei mercati esteri delle imprese venete,
  • sviluppare nuove strategie per accrescere il grado di diversificazione geografica dell’export e per affrontare la concorrenza dei paesi emergenti;
  • il web marketing per entrare in nuovi mercati.

ATTIVITÀ FORMATIVE
Le metodologie per le attività possono essere diverse, quali ad esempio:

  • formazione in presenza;
  • apprendimento intergenerazionale;
  • formazione intervento;
  • project work;
  • role play;
  • testimonianze;
  • utilizzo di filmati;
  • problem based learning (PBL);
  • FAD (nel limite del 40% del monte ore totale degli interventi formativi previsti)

Possono essere previste, altresì, attività formative da svolgersi in modalità learning week, di tipo residenziale, svolto con la metodologia outdoor.

Gli interventi formativi devono essere rivolti ad un minimo di 3 utenti per singola edizione/intervento fino ad un massimo di 20 partecipanti.

 

ATTIVITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO (SUPPORTO E AFFIANCAMENTO)
Le tipologie di attività previste sono:

  • assistenza/consulenza (individuale e/o di gruppo)
  • coaching (individuale e/o di gruppo)
  • visite di studio (individuale e/o di gruppo)
  • visite aziendali (individuale e/o di gruppo)

Gli interventi di accompagnamento devono essere rivolti a singoli partecipanti o a gruppi da minimo 2 utenti a massimo 10/15 in base al tipo di intervento.

Un destinatario può partecipare ad una sola edizione di una stessa tipologia di attività di accompagnamento.

TIPOLOGIE DI SPESE AMMISSIBILI AL FESR

Tipologia di spesa 

 

 

 

 

 

 

 

Non superiore al 30% del contributo pubblico totale del progetto

Acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature, strumentali alla realizzazione del progetto
Canoni di leasing dei beni di cui alla precedente tipologia
Mezzi mobili strettamente necessari alla realizzazione del progetto e dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni
Spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti
Acquisto di hardware e di software specialistici strumentali alla realizzazione del progetto
Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di Know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, strumentali alla realizzazione del progetto
Acquisizione di banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche strumentali alla realizzazione del progetto
Spese per perizie tecniche strumentali alla realizzazione del progetto


Tipologia e intensità del Contributo
Ogni progetto deve prevedere, a pena di inammissibilità, un contributo pubblico non inferiore a € 30.000,00.

Il soggetto accreditato e ciascun partner, anche se non accreditato, possono presentare progetti, in qualità di soggetto proponente o in qualità di partner operativo:

– per ogni apertura di sportello complessivamente fino all’importo massimo di contributo pari a € 70.000,00;

– per tutti gli sportelli previsti complessivamente fino all’importo massimo di contributo pari a € 300.000,00.


Modalità di calcolo del contributo
Ciascun progetto deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per allievo pari a € 6.000,00.

Dal costo massimo per allievo sono escluse le spese ammissibili ai sensi dell’art. 13 del Reg. (UE) n. 1304/2013 e/o al FESR.

Unità di Costo Standard per le attività formative€ 110,00 ora + € 9,00 allievo; per gruppi superiori alle 6 unità = € 164,00 per ora di attività.


Scadenza ed iter di presentazione
Scadenza per la presentazione: entro le ore 13.00 di ciascun giorno di scadenza dell’apertura a sportello.

La presentazione dei progetti deve avvenire rispettando la seguente procedura:

PASSAGGIO 1 – Acquisizione del Formulario di progetto attraverso l’Applicativo di presentazione progetti PASSAGGIO 2 – Presentazione della domanda di ammissione e della relativa modulistica a mezzo PEC

Termine per l’avvio e la conclusione dei progetti:

SportelloPeriodo di aperturaEsiti dell’istruttoriaAvvio delle attivitàConclusione delle attività
11 febbraio – 31 marzo 201630 aprile 201631 maggio 201631 maggio 2017
21 aprile – 31 maggio 201630 giugno 201631 luglio 201631 luglio 2017
31 giugno – 31 luglio 201630 settembre 201631 ottobre 201631 ottobre 2017

Priorità
Il punteggio minimo di finanziabilità è pari a 32/52.

Saranno privilegiati i progetti che prevedono:

  • un cofinanziamento aggiuntivo da attuare in modo che ciascun destinatario delle attività progettuali partecipi alla spesa con un contributo di € 1 per ogni ora di attività erogata prevista a progetto (6 punti);
  • un partenariato aziendale con micro e/o piccole aziende;
  • lo sviluppo di tematiche collegate alla green e blue economy o comunque ai settori che maggiormente possono contribuire agli obiettivi di Europa 2020;
  • lo sviluppo di chiare strategie di internazionalizzazione da applicare in azienda;
  • la partecipazione di imprese socialmente responsabili ossia di imprese che, in base alla griglia di autovalutazione, superano la soglia minima prevista dal set di requisiti definiti a livello nazionale nell’ambito del progetto interregionale/transnazionale “Creazione di una rete per la diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa”;
  • interventi di accompagnamento che comportano la mobilità interregionale/transnazionale dei destinatari.

L’attribuzione dei punteggi premianti sarà oggetto di valutazione in fase di istruttoria, pertanto tali condizioni devono essere opportunamente descritte nella proposta progettuale e devono essere mantenute per tutta la durata dell’attuazione del progetto a pena di revoca del contributo.

Progetti Approvati
DGR 38/3 Strategie e strumenti per competere nel mercato internazionale

Come si lavora in un’azienda di successo: Google

Come si lavora in un’azienda di successo: Google

Come si lavora in un’azienda di successo Google

C’è chi sogna di diventare un imprenditore e c’è chi, già dai primi anni di università, sogna di lavorare in una determinata azienda.
Abbiamo cercato di capire, per voi, quale potrebbe essere il miglior azienda per cui lavorare.
L’anno scorso, per il quarto anno consecutivo, il miglior posto dove lavorare è stato vinto da….Google!

Ebbene sì, in cima alla classifica, Google, con la sua sede principale a Mountain View, supera Sas Institute e W. L. Gore & Associates.
Un’azienda che ha capito quanto è importante investire nel capitale umano, il vero valore delle organizzazioni.

L’agenzia che ha stilato l’elenco dei migliori posti per lavorare è Great Place to Work, che  ricerca e identifica i migliori ambienti di lavoro in oltre 50 Paesi, con dati raccolti da oltre 10 milioni di dipendenti del mondo.

Cosa fa di Google il miglior posto in assoluto?

  1. I dipendenti hanno a disposizione palestre e parchi dove praticare sport in quanto l’azienda ci tiene ad incoraggiarli a tenersi in forma. Inoltre, altri vantaggi elencati sono: massaggi, lezioni di musica e la possibilità di portare il cane in ufficio.
  2. Google offre ai dipendenti 3 pasti al giorno, a scelta tra i vari ristoranti e bar del campus. I cuochi sono professionisti preparati che preparano piatti gourmet.
  3. L’azienda mette a disposizione di tutti i dipendenti una navetta gratuita che li porta a lavoro, durante il tragitto godendo di wi-fi per attività personali o per lavorare.
  4. Possono testare nuove tecnologie prima che esse vengano presentate sul mercato. Un dipendente racconta di aver usato Chrome e tutti i prodotti correlati prima del lancio ufficiale.
  5. I neo genitori possono godere di tempo libero. Le neo mamme possono prendere 18 settimane di ferie, mentre i papà possono ricevere 6 settimane. Inoltre, Google offre un bonus chiamavo “baby bonding bucks”, per aiutare i genitori con le spese. Al ritorno in azienda potranno portare il bambino all’asilo del campus messo a disposizione per i genitori che lavorano in Google.
  6. Google organizza per i suoi dipendenti feste e vacanze.
  7. Lo stipendio medio è di circa 140 mila dollari, ai quali si aggiungono vari bonus e azioni.
  8. Un dipendente racconta che Google offre un aiuto anche alle famiglie dei dipendenti deceduti. Loro ricevono le azioni del dipendente, 1000 euro al mese per i bambini e metà dello stipendio del dipendente deceduto, per 10 anni.
  9. I dipendenti sono incoraggiati ad appassionarsi anche di altre attività e li viene dato il tempo per farlo, durante l’orario di lavoro. Google pensa che l’80% dell’orario di lavoro debba essere impiegato per attività lavorative ed il rimanente 20% utilizzarlo per lavorare a vari progetti che possono anche essere utili per l’azienda.
  10. L’azienda ha una biblioteca con libri sulla tecnologia, statistica, management, ingegneria, matematica o altro ed incoraggia i suoi dipendenti a leggere.
  11. Tempo libero oltre le ferie: Google permette ai propri dipendenti di prendersi un periodo libero non pagato fino a 3 mesi.
  12. Flessibilità all’interno dell’azienda. E’ possibile cambiare un progetto o dipartimento in qualsiasi momenti. Inoltre, le promozioni avvengono in tempi regolari e sono sempre meritate.
  13. Tutti i venerdì vengono organizzati degli incontri tenuti da Larry Page e Serghey Brin via Hangouts. I dipendenti sono incoraggiati a fare delle domande.
  14. Google mette a disposizione una serie di opzioni per regolare le proprie finanze: consiglieri finanziari, servizi di planning, fondi pensione, ecc.

Il colloquio per una posizione in Google

Mayra Felix, program manager di Google, in un’intervista accordata a Business Insider, rivela i suoi principali consigli per superare un colloquio a mountain View.

Lei spiega di aver superato 5 prove prima di essere stata assunta.

Definisce il processo di valutazione come un olistico, che si concentra sulla persona e l’affinità con il ruolo, cercando di scoprire i punti forte del candidato.

Mayra consiglia di andare molto preparati al colloquio, in quanto al candidato verranno fatte delle domande, capire bene il ruolo per il quale ci si candida e capire la cultura aziendale.

Inoltre, questa tipologia di approccio consente di non avere paura di fare delle domande in quanto sono segno di interesse verso l’azienda.

Competenze apprezzate in Google sono: spirito di squadra, determinazione, pensare “out of the box” e capacità di adattarsi a vari progetti e scadenze.

Posizioni aperte

Sulla pagina “Carriera” di Google vengono spiegate le modalità di applicazione per una posizione disponibili e rispondono a delle domande frequenti.

Google consiglia di preparare bene il curriculum prima di inviarlo, allineando le proprie competenze a quelle della posizione per cui ci si candida, essere specifico sui progetti gestiti od in quale si è stati coinvolti,  mantenere il documento breve.

La candidatura viene letta dai recruiter esperti nell’analisi dei curriculum e che sono famigliari con i vari ruoli esistenti in Google.

Se ritengono il curriculum in linea con la figura ricercata, si procede con il prossimo step, che è una telefonata od una conferenza con Hangout, di solito della durata compresa tra i 30 e 60 minuti.

Per preparasi per l’intervista, Google consiglia di prepararsi 3 risposte diverse per ogni domanda ( che in 90% dei casi il candidato la può anche anticipare).

Dopo i vari colloqui, il comitato di riunisce per analizzare le risposte e le prove del candidato.

Una volta accettati, si riceve un’offerta.

Se Google è il tuo sogno e pensi di essere pronto per metterti alla prova, segui il link per le posizioni aperte.

Buona fortuna!

Gestione attività formative

Gestione attività formative

Eduforma Srl è una società di Formazione Aziendale e Consulenza Manageriale specializzata nell’area dello sviluppo delle Risorse Umane. E’ accreditata dalla Regione Veneto per la Formazione, l’Orientamento e i Servizi al Lavoro, è Ente certificato ISO 9001:2008 e accreditato Fondimpresa nell’erogazione di corsi formativi aziendali.

Job description:

Stiamo cercando una figura da inserire nel ruolo di GESTIONE DI ATTIVITA’ FORMATIVE presso la nostra sede di Padova.

La figura si occuperà di gestire i progetti finanziati, dall’avvio alla chiusura degli stessi, tenendo i rapporti con i soggetti esterni e partner di progetto, oltre che con i partecipanti ed i docenti dei percorsi formativi.

Mansioni previste:

  • Garantire il coordinamento, la realizzazione, la gestione e la supervisione delle attività previste dai progetti finanziati tramite il Fondo Sociale Europeo o Fondimpresa.
  • Pianificazione, avvio, controllo e chiusura dei progetti regionali
  • Screening dei CV e attività di selezione dei candidati
  • Utilizzo dei portali di gestione regionali

Profilo ricercato:

Ci rivolgiamo a persone che abbiano già maturato un’esperienza nel settore della formazione Finanziata e che abbiano un forte interesse per questo ambito professionale.

Il/La candidato/a ideale ha ottime caratteristiche relazionali, propensione al lavoro di gruppo, elevata capacità di problem solving e di organizzazione, oltre ad una buona conoscenza dei pacchetti Office.

Sede di lavoro: Padova

Per candidarsi inviare un dettagliato CV completo di consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 679/2016) e del Rif. GES a selezione@eduforma.it.

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

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Nome Completo:






Tirocinante

Tirocinante

Eduforma Srl è una società di Formazione Aziendale e Consulenza Manageriale specializzata nell’area dello sviluppo delle Risorse Umane. E’ accreditata dalla Regione Veneto per la Formazione, l’Orientamento e i Servizi al Lavoro, è Ente certificato ISO 9001:2015 e accreditato Fondimpresa nell’erogazione di corsi formativi aziendali.

Job description:

Stiamo cercando una figura da inserire in tirocinio che si occupi di Gestire attività formative finanziate e Selezione dei candidati ai percorsi formativi presso la nostra sede di Padova.

La figura si occuperà di gestire i progetti finanziati, dall’avvio alla chiusura degli stessi, tenendo i rapporti con i soggetti esterni e partner di progetto, oltre che con i partecipanti ed i docenti dei percorsi formativi.

Mansioni previste:

  • Gestione attività formative previste dai progetti finanziati Fondo Sociale Europeo e Fondimpresa.
  • Pianificazione e gestione dei calendari dei percorsi formativi
  • Screening dei CV e attività di selezione dei candidati
  • Utilizzo dei portali di gestione regionali

Profilo ricercato:

Ci rivolgiamo a persone che abbiano già maturato un’esperienza nel settore della formazione Finanziata e che abbiano un forte interesse per questo ambito professionale.

Il/La candidato/a ideale ha ottime caratteristiche relazionali, propensione al lavoro di gruppo, elevata capacità di problem solving e di organizzazione, oltre ad una buona conoscenza dei pacchetti Office.

Sede di lavoro: Padova

Per candidarsi inviare un dettagliato CV completo di consenso al trattamento dei dati personali  (D. Lgs. 679/2016) e del Rif. TIR a selezione@eduforma.it

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

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