Mese: Giugno 2019

VENETIAN SMART LIGHTING AWARD 2019: tra tradizione e innovazione

VENETIAN SMART LIGHTING AWARD 2019: tra tradizione e innovazione

Programma Operativo Regionale Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” 
DGR 1987/2018 del  21/12/2018
Botteghe Aziendali – Linea 1 approvato con DGR n. 626 del 24/04/2019
Progetto: “Smart lighting – la storia del comparto illuminotecnico in Veneto”

 

Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia il progetto (CODICE 2749-0001-1987-2018) selezionato nel quadro del Programma Operativo Regionale Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”  con DGR 1987/2018 – Linea 1 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, approvato con DGR n. 626 del 24/04/2019 della Regione Veneto,  e sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di sorveglianza del programma del POR 2014-2020 Obiettivo CRO – Asse I – Occupabilità, dal titolo “Smart lighting – la storia del comparto illuminotecnico in Veneto”

Titolo intervento:
“Fase 3 – Venetian Smart Lighting Award 2019: tra tradizione e innovazione”

Presentazione del progetto:
Il comparto illuminotecnico rappresenta, all’interno del “sistema casa”, uno dei settori di eccellenza della manifattura italiana, contribuendo a mantenere alto il nome dell’Italian style nel mondo, capace di fondere insieme eleganza, design e tecnologia. Il progetto intende quindi rispondere all’esigenza di comunicare l’impresa in Veneto, regione rappresentativa di un dinamismo economico prima accelerato e poi oggetto di mutamenti profondi tuttora in atto, ponendo l’attenzione ai significati del prodotto, ma anche a quelli del territorio.

Lo scopo del progetto è quindi quello di mostrare ad un ampio pubblico, attraverso un Museo diffuso di rete, il superamento delle barriere alla crescita del settore. Il progetto intende quindi fornire competenze digital per la costruzione di un museo diffuso nella rete d’imprese e soft per la promozione del patrimonio aziendale al fine di costruire archivi digitali che traccino la storia del comparto e di ogni singola realtà aziendale.

Obiettivo dell’intervento:
Evento moltiplicatore che si pone l’obiettivo di diffondere tra le PMI del territorio il forte collegamento che c’è tra salvaguardia del patrimonio/memoria aziendale delle botteghe e innovazione tecnologica come sviluppo commerciale ed economico in una modalità innovativa: entrambi questi elementi condividono un effetto positivo e causale sulla competitività dei luoghi e delle singole realtà operanti sul territorio.

Data: 04/07/2019

Programma

  • 17.30 – 17.45: Registrazione partecipanti;
  • 17:45 – 19:45: Presentazione delle aziende aderenti al progetto, degli obiettivi e dei risultati attesi e cenni alla nuova normativa in ambito di Eco-Design;
  • 19:45 – 20:00: Aperitivo e attività di networking;
  • 20:00 – 21.30: Strategie di integrazione tra politiche istituzionali ed azioni private per la competitività del territorio;

Seguirà a conclusione dell’evento la premiazione vincitori del premio “Venetian Smart Lighting Award 2019” con edizione speciale Categoria “Special prize: miglior lampada decorativa aziende storiche” dedicata alle aziende aderenti al progetto Smart lighting – la storia del comparto illuminotecnico in Veneto”

Location: Villa Cà Marcello 13/11 Levada di Piombino Dese PD

Docente/moderatore: Ing. Alberto Sozza (presidente della Rete di Imprese luce in Veneto)

Scarica la locandina QUI.

 

Maggiori Informazioni
Eduforma Srl
Via della Croce Rossa, 32
35129 Padova
049 8935833
info@selezione.it

DGR 765/2019: Work Experience per i Giovani

DGR 765: Work Experience per i Giovani

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO

DGR 765 del 04/06/2019  – Work Experience per i Giovani

PON per l’attuazione dell’Iniziativa europea per l’Occupazione Giovanile
PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE VENETO GARANZIA GIOVANI – Fase II

 

La direttiva si pone la finalità  di offrire ai giovani NEET (Not in Education, Employment and Training) in Veneto una proposta di politica attiva qualitativamente valida, nel più breve tempo possibile dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, strutturata in percorsi multi-misura che includano un’esperienza formativa direttamente in azienda, attraverso il tirocinio extracurriculare.

Destinatari
Giovani residenti in tutte le regioni italiane inattivi (che non sono in educazione né in formazione) e aver assolto all’obbligo formativo. Al momento dell’accesso al programma, i giovani devono:

  • Avere un’età tra i 15 e i 29 anni;
  • Essere disoccupati;
  • Non frequentare un regolare percorso di studi o di formazione;
  • Non essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  • Non essere inseriti in tirocinio formativo.

Scopri i Corsi Attivi

Come attrarre nuove risorse tramite il Social Recruiting?

Come attrarre nuove risorse tramite il Social Recruiting?

Come attrarre nuove risorse tramite il Social Recruiting

Il settore della ricerca e selezione del personale è diventato fortemente competitivo e le aziende per restare al passo con i tempi devono necessariamente adottare nuove strategie per attrarre i candidati.

I social network offrono valide alternative ed opportunità per raggiungere determinati target di candidati e per promuovere un’offerta di lavoro. La nostra presenza sui social media ci aiuta a trovare maggiori informazioni prima di incontrare un candidato o un potenziale fornitore.

La strategia del social recruiting viene sempre di più adottata dalle aziende per due motivazioni principali:

  • I candidati sono tendenzialmente utenti passivi, non stanno cercando nuove opportunità e di conseguenza non consultano i siti di job posting e nemmeno le career page delle aziende.
  • Questi candidati sono però attivi sui social media e magari sono già follower della pagina aziendale.

Per le aziende non risulta semplice scegliere il candidato più in linea secondo le loro esigenze, anche grazie alla disintermediazione delle informazioni, ora è il talento che sceglie la migliore realtà organizzativa. Il comportamento messo in atto è molto simile a un sito e-commerce per i clienti, la pagina social della nostra azienda dice molto di chi siamo e di ciò che ci distingue dagli altri potenziali datori di lavoro.

La giornata tipo del social recruiter varia spaziando da uno social all’altro alla ricerca del candidato più in linea con la job description, partendo sempre dal presupposto che il candidato perfetto non esiste. I canali più utilizzati sono: Linkedin e Facebook ed è proprio qui che bisogna fare un passo indietro per capire che stiamo parlando di una vetrina pubblica che restituisce l’immagine della nostra quotidianità. Bisogna porre attenzione a ciò che si pubblica evitando i contenuti sconvenienti che potrebbero danneggiare la nostra immagine. A volte si evince un disallineamento tra ciò che viene espresso in termini di preferenze, hobby e passioni dichiarati nel colloquio con ciò che viene pubblicato e dichiarato nella comunità virtuale.

Da una ricerca dell’Università Cattolica di Milano del 2015, condotta a livello internazionale su 26 Paesi, e che in Italia ha coinvolto 2.742 candidati e 143 recruiter, è emerso che il 35% dei recruiter ha dichiarato di aver escluso potenziali candidati dalla selezione a causa di informazioni contenute sui social. Un dirigente su tre, secondo CareerBuilder, assume i candidati sulla base delle informazioni positive che hanno trovato online. I datori di lavoro sono stati più propensi a fare offerte ai candidati che:

  1. Hanno qualifiche professionali sostenute sui social (42%);
  2. Hanno un’immagine professionale positiva sui social (38%);
  3. Possiedono una grande capacità di comunicazione (38%);
  4. Dimostrano creatività (38%).

Quando si passa ai colloqui di selezione del personale, le valutazioni degli esperti di settore sui candidati sono spesso influenzate da diversi elementi quali preferenza di un candidato piuttosto che un altro in relazione ad opinioni, preconcetti e pregiudizi. Dunque, bisogna porre sempre la giusta attenzione alle diverse sensibilità cercando di essere il più oggettivi possibili focalizzando l’attenzione anche sulle eventuali competenze tecniche e trasversali che i candidati possono incrementare o aggiornare in un secondo momento.

Eduforma pone molta attenzione al momento della selezione dell’utente e attraverso i Finanziamenti Regionali che consentono di proporre svariati percorsi formativi, il nostro staff si impegna a valutare con professionalità le candidature. Questo permette di offrire nuove opportunità di ricollocazione e proporre risorse competenti per le aziende.

Sei alla ricerca di nuovi profili da inserire nella tua realtà aziendale? Scopri tutte le figure professionali disponibili e raccontaci di quale tipologia di risorsa necessiterebbe la tua impresa!

Il tirocinio come nuova opportunità di reinserimento professionale

Il tirocinio come nuova opportunità di reinserimento professionale

Il tirocinio come nuova opportunità di reinserimento professionale

Spesso lavorare è più facile che trovare un lavoro. Perché in fondo, trovarlo (così come decidere chi assumere) è una mansione a sé.

Molte volte si crede che dietro la storia di chi perde lavoro e non è più giovane ci siano chissà quali colpe. Chi è abituato ai vecchi schemi ha questa scorciatoia di pensiero: “uno bravo non perde il lavoro”. A volte è la stessa persona che lo perde a “sentirsi in colpa”.

Sdoganiamo la liquidità sociale dei nostri tempi. Abbiamo poche certezze. Non più il matrimonio per la vita. Non più il lavoro per la vita. È sempre un male?

Fermo restando il principio del diritto alla salvaguardia della propria dignità di persona mantenendo un reddito, perdere il lavoro e doverne cercare un altro oggi può essere un’ottima occasione per fermarsi e capire cosa davvero siamo portati a fare meglio nella vita.

Cambiare lavoro è una prassi che sta diventando normalità e che non solo offre anche tante bellissime seconde possibilità ma, soprattutto, innesca un meccanismo in chi deve reinserirsi che produce una nuova energia che altri non possiedono.

Chi fa selezione del personale lo dovrebbe già sapere ma, talvolta, il pregiudizio del “ha perso il lavoro quindi non vale abbastanza” è ancora presente. Vogliamo ricordarlo con forza: dietro alla storia di ogni persona c’è il valore del lavoro che ha prodotto, ma anche di quello che nel tempo ha saputo diventare.

L’esperienza è un elemento che vale nel lavoro, come nella vita. Al di là delle competenze ben articolate in cv formato europeo, esiste anche come te la racconto, la mia storia. E come tu mi guardi.

Siamo davvero pronti a integrare nel modello di selezione la normalità della tanto declamata flessibilità rispetto al pregiudizio che se perdi un lavoro vali meno di un altro che ha avuto la fortuna, oltre alla capacità, di mantenerlo?

A noi di Eduforma che di persone ne vediamo passare tante piace testimoniare che l’esperienza e la tempra di chi sopravvive al cambiamento le rende  persone non sempre, ma spesso, con una marcia in più.

A volte capita che i fatti della vita ci portino a dover cambiare, e proprio perché si è bravi, magari c’è stata una sola realtà di riferimento in cui si è lavorato per tutta la vita, fino a quando…

Ognuno di noi si porta dietro le proprie esperienze e quelle in ambito lavorativo rischiarano le aree migliori in cui possiamo eccellere e un tirocinio pagato è un’ottima nuova partenza.

In quest’ottica, la Regione Veneto finanzia percorsi di affiancamento e counseling che possono servire a capire quale sia il percorso migliore per tornare sorridenti e soddisfatti a lavorare, rendendo un servizio alle aziende che cercano senza trovarlo personale con caratteristiche che il più delle volte restano uniche. Anche perché spesso le adattiamo ai ruoli svolti da persone da sostituire, che però a loro volta sommavano in loro mansioni che facevano capo ad aree funzionali differenti.

Eduforma propone tante opportunità di formazione, aggiornamento professionale e tirocinio retribuito, ecco tutte le nostre attività:

Gestione di Attività Amministrative e Rendicontative

Gestione di Attività Amministrative e Rendicontative

Eduforma Srl è una società di Formazione Aziendale e Consulenza Manageriale specializzata nell’area dello sviluppo delle Risorse Umane. E’ accreditata dalla Regione Veneto per la Formazione, l’Orientamento e i Servizi al Lavoro, è Ente certificato ISO 9001:2015 e accreditato Fondimpresa nell’erogazione di corsi formativi aziendali.

Job description:
Stiamo cercando una figura da inserire nel ruolo di GESTIONE DI ATTIVITA’ AMMINISTRATIVE E RENDICONTATIVE presso la nostra sede di Padova.

La figura si occuperà di gestire i progetti a livello di rendicontazione di attività formative finanziate tramite fondi FSE e interprofessionali, tenendo i rapporti con i soggetti esterni e partner di progetto, oltre che con i partecipanti ed i docenti dei percorsi formativi.

Mansioni previste:

  • Monitoraggio degli obiettivi ed assegnazione delle attività alle risorse del team;
  • Gestione della relazione con aziende clienti e fornitori;
  • Gestione attività amministrative;
  • Supporto alla rendicontazione:
    • rendicontazione finanziaria delle spese sostenute dai beneficiari nell’ambito dei progetti europei in corso (raccolta, catalogazione e archiviazione della documentazione amministrativa di spesa e pagamento; compilazione di prospetti di sintesi mediante l’utilizzo di fogli di calcolo; elaborazione di prospetti riassuntivi delle spese rendicontate);
    • gestione finanziaria (programmazione finanziaria delle spese dei beneficiari di un progetto nel corso dei diversi mesi di realizzazione dello stesso e monitoraggio dell’avanzamento della spesa attraverso la predisposizione e aggiornamento di specifici fogli di calcolo);
  • Gestione delle piattaforme dei Fondi (prevalentemente FSE e Fondimpresa).
  • Compilazione dei report finanziari periodici e inserimento relativi dati nelle piattaforme informatiche predisposte dai Programmi finanziatori;
  • Partecipazione agli incontri di progetti, secondo necessità.

Contratto di lavoro: Tempo pieno

Profilo ricercato:
Ci rivolgiamo a persone che abbiano già maturato un’esperienza nel settore della formazione Finanziata e che abbiano un forte interesse per questo ambito professionale, avendo preferibilmente già ricoperto un ruolo analogo.

Il/La candidato/a ideale ha ottime caratteristiche relazionali, propensione al lavoro di gruppo, elevata capacità di problem solving e di organizzazione, oltre ad una buona conoscenza dei pacchetti Office.

Sede di lavoro: Padova

Per candidarsi inviare un dettagliato CV completo di consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 679/2016) e del Rif. Amm_Rend FSE selezione@eduforma.it

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

 

Contattaci

Nome Completo:






La fidelizzazione come punto di forza: l’importanza del Customer Service

La fidelizzazione come punto di forza: l’importanza del Customer Service

La fidelizzazione come punto di forza l’importanza del Customer Service

Chi pensa ancora che al centro del processo di vendita di un’azienda ci sia il prodotto, si sbaglia.
Oggi tutto ruota attorno al cliente.

Il guru del marketing Philip Kotler già nel 1992 sosteneva l’importanza di mettere il cliente al centro del proprio business e assicurarsi che si senta compreso e supportato.

Il customer care gioca un ruolo fondamentale nell’influenzare l’immagine che il cliente ha di un’azienda. Di conseguenza anche la sua soddisfazione e fidelizzazione al brand.

Il vantaggio di avere un cliente fedele è proprio questo: il costo di acquisizione si abbatte, dato che la fidelizzazione di un utente rende sul lungo periodo. Al contrario, acquisire nuovi clienti richiede molto più tempo e un investimento maggiore in termini economici. Infine, un cliente soddisfatto è un ottimo canale per il passaparola, divenendo una sorta di ambasciatore del proprio brand.

Ma come si costruisce un’efficace servizio di customer care?

Innanzitutto bisogna considerare che i consumatori di oggi sono molto più informati e consapevoli rispetto al passato e questo grazie al web. Un utente prima di scegliere un brand piuttosto che un altro si informa, legge le recensioni e attraverso i molteplici forum cerca di farsi un’ opinione.
Egli stesso può scrivere delle recensioni in ogni momento.

Anche a causa della particolare libertà (non sempre giustificata) che i social hanno fornito agli utenti, in questo particolare momento storico è il consumatore la chiave di ogni vendita e non un semplice spettatore passivo.

Il cliente diventa quindi l’attore principale del business e che pretende un prodotto unico e personalizzato.

Il servizio che si offre al consumatore è infatti parte stessa del processo di vendita e la sua soddisfazione o insoddisfazione possono condizionare anche la perdita o l’acquisizione di nuovi clienti potenziali.
Il potere del cliente è cresciuto come mai prima e la customer care diventa quindi il punto centrale su cui concentrare le attività di marketing e sviluppo.

Un cliente soddisfatto, fedele e fiducioso nei prodotti e servizi che un’azienda offre è quindi la miglior risorsa che qualsiasi azienda potrebbe avere. Più è soddisfatto il cliente, più la reputazione dell’azienda è alta; al contrario, più è scontento e più aumenta la percezione negativa del brand.

Ma quali competenze deve avere un addetto alla Customer Care per poter dare quel valore aggiunto e quei benefici ad un’azienda?

  1. Capacità di fidelizzazione: l’attenzione al cliente non va fornita solamente nel momento della vendita, ma portata avanti  nel tempo;
  2. Capacità di comunicare: una comunicazione efficace  ricopre un ruolo fondamentale, trasmettere le informazioni all’utente senza perdere professionalità e precisione è basilare;
  3. Una formazione continua: dipendenti competenti e preparati sia in ambito trasversale che tecnico, li renderà consapevoli della loro importanza per l’intera organizzazione.

Perché un’azienda possa beneficiare di profili e dipendenti preparati i corsi di formazione per il Customer Care possono integrare aspetti operativi di gestione clienti e reclami con competenze manageriali trasversali indispensabili al ruolo. I fondi della Regione Veneto in questo caso, posso sostenere l’intero processo di inserimento di risorse nuove e preparate grazie ai progetti formativi che vengono realizzati da Enti di Formazione come Eduforma.

Un’analisi mirata dei fabbisogni aziendali, una selezione accurata delle risorse e una formazione professionalizzante  può supportare la tua azienda nel beneficiare di profili preparati.
Vuoi saperne di più e usufruire dei Finanziamenti Regionali per le Imprese?

Scopri la nuova opportunità che ti permette di ospitare figure già formate come Addetti al Customer Service senza alcun costo!

sCRIVICI

tI RISPONDEREMO IL PRIMA POSSIBILE!

contattaci
su Whatsapp

Vuoi contattarci per partecipare ad un corso e riqualificarti nel mondo del lavoro?
Scrivici direttamente tramite WhatsApp.
Lo staff di Eduforma risponderà a tutte le tue domande!

391 7549842