Autore: eduforma

Il Bonus Occupazionale: un’opportunità per il nostro futuro

Il Bonus Occupazionale: un’opportunità per il nostro futuro

Il colloquio di selezione istruzioni per l’uso

La Regione del Veneto ha attivato, nell’ambito delle misure POR-FSE, una specifica misura denominata POR FSE 2014-2020 Asse I – Occupabilità – Bonus occupazionali: incentivi per l’occupazione dei giovani e la stabilizzazione dei dipendenti nelle imprese colpite dalla pandemia di COVID-19 nella Regione del Veneto.

Queste misure vogliono sostenere  l’imprenditoria italiana e nello stesso momento agevolare il reinserimento lavorativo della categoria più a rischio in questo particolare momento storico: i giovani.

In merito a questo, sono stati stati stanziati € 10.000.000 per agevolare l’inserimento degli Under 35 nonché il mantenimento degli stessi nel contesto lavorativo attraverso un contributo per le imprese che, nel periodo tra il 1 febbraio ed il 31 ottobre 2020, hanno instaurato rapporti di lavoro a tempo indeterminato o determinato full time di durata almeno pari a 12 mesi, oppure che hanno proceduto alla trasformazione dei rapporti di lavoro a termine.

Le domande possono essere presentate entro e non oltre le ore 13:00 di ciascun giorno di scadenza dello sportello.
Le prossime domande possono essere quindi presentate dal 1° al 31 ottobre 2020, per assunzioni stipulate dal 1° febbraio fino al 31 ottobre 2020.

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda:

  1. Le Imprese, nella persona del legale rappresentante, rientranti nella definizione di PMI  di qualsiasi settore di attività con sede legale e con almeno un’unità produttiva in Veneto;
  2. lavoratori autonomi, che risultino iscritti all’Albo professionale, all’Ordine o al Collegio professionale di competenza.

Soggetti destinatari
Sono soggetti destinatari i giovani, residenti o domiciliati in Veneto, che al momento della stipula del contratto abbiano età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • Nel caso di nuove assunzioni: essere disoccupati;
  • Nel caso di trasformazioni di rapporti di lavoro: essere dipendenti dai soggetti richiedenti il contributo.

Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto
L’ammontare del contributo per l’assunzione a tempo indeterminato o determinato o per la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato full time è definito sulla base della tipologia di contratto stipulato e in considerazione della tipologia di destinatari.

Contributo
L’agevolazione per le giovani lavoratrici corrisponde a:

  • 6 mila euro in caso di assunzioni o trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
  • 4 mila euro nel caso di assunzioni a tempo pieno e determinato per un minimo di 12 mesi.

Per i giovani lavoratori è previsto un contributo di:

  • 5 mila euro nel caso di assunzione o trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato..
  • 3 mila euro nel caso di assunzione a tempo pieno e determinato di almeno 12 mes

Procedure e invio domanda
Le domande e tutta la documentazione devono essere presentate online accedendo alla piattaforma Cloud sviluppata dalla Regione Veneto. Le domande possono essere presentate solo dal legale rappresentante dell’azienda, che dovrà accedere grazie allo SPID. La Regione Veneto ha pubblicato nel suo sito delle Linee Guida dove viene spiegata la procedura passo dopo passo.

Se sei un’azienda puoi beneficiare del bonus anche attraverso l’adesione ai progetti che Eduforma promuove. Ospitando un tirocinante la aziende avranno la possibilità di testare le competenze dei ragazzi sul campo, valutare in un secondo momento un’eventuale assunzione e a seconda della tipologia di contratto beneficiare di diverse agevolazioni.

 

DGR 866/2020: Ri-partiamo! Per il rilancio del turismo in Veneto

DGR 866/2020: Ri-partiamo! Per il rilancio del turismo in Veneto

  

FSE POR 2014–2020 – OB. “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione
Asse I – Obiettivo tematico 8 – priorità d’investimento 8.5

DGR n. 866 del 30 giugno 2020
Ri-partiamo! Per il rilancio del turismo in Veneto

Obiettivi
L’iniziativa ha la più ampia finalità di favorire il rilancio del settore turistico veneto duramente colpito dall’emergenza epidemiologica Covid-19. Obiettivo della presente iniziativa è quello di supportare le imprese del settore, da un lato, a sviluppare strategie orientate alla sostenibilità ed alla ripresa della domanda – e quindi in grado di far riguadagnare la fiducia dei viaggiatori – dall’altro nella progettazione di soluzioni incentrate sulle misure di sicurezza in un’ottica di adeguamento delle strutture alle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.

Tipologia di progetti
Sono previsti progetti MONOAZIENDALI o PLURIAZIENDALI che dovranno prevedere l’ideazione e attuazione di un Piano di Adeguamento e Rilancio dei servizi/prodotti turistici erogati dalle imprese del settore. E’ prevista la realizzazione di un solo Piano per progetto.

Tale piano dovrà prevedere l’adeguamento e il rilancio dei servizi turistici erogati dalle imprese, e la loro fruibilità, mettendo al centro il cliente ed i suoi desideri, aspettative e bisogni, anche in relazione all’emergenza epidemiologica Covid-19. Ciò anche attraverso lo sviluppo delle competenze degli operatori del settore turistico, che dovranno essere in linea con il percorso di rilancio.

Tipologie di interventi

  • interventi volti all’analisi dei bisogni del cliente/utente in relazione all’esperienza “turistica”;
  • interventi formativi e di accompagnamento, per favorire la corretta realizzazione del Piano, con particolare riferimento agli aspetti di marketing e comunicazione e a quelli organizzativo-gestionali;
  • eventuale inserimento di nuova figura professionale (Temporary Manager);
  • dotazioni da acquistare/noleggiare – strutturalmente correlate alla realizzazione del Piano di Adeguamento e Rilancio in un’ottica di ripensamento, innovazione, creazione dei prodotti/servizi turistici offerti;
  • azioni di sensibilizzazione e informazione: evento finale e diffusione dei risultati.

Destinatari
Possono partecipare alle attività formative:

  • lavoratori occupati presso imprese private del settore operanti in unità localizzate sul territorio regionale con le modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti, lavoratori autonomi.

Le attività saranno destinate a lavoratori di imprese che offrono servizi di natura turistica con particolare riferimento alla ricettività. A titolo esemplificativo si citano alberghi, alloggi, villaggi turistici, ecc..
Di seguito si riporta l’elenco dei codici Ateco di riferimento:

  • 55 – Alloggio
  • 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse
  • 04 – Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
  • 21.00 – Parchi di divertimento e parchi tematici
  • 29.20 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

Soggetti proponenti
Le proposte progettuali possono essere presentate da soggetti accreditati per l’ambito della Formazione Continua.

Forme di partenariato
Sin dalla fase di presentazione, è previsto il partenariato obbligatorio (aziendale) con almeno uno o più soggetti destinatari dell’iniziativa. Costituirà premialità la presenza, in progetti pluriaziendali, di partner appartenenti ad un “club di prodotto” (forma di aggregazione tra imprese, finalizzata alla creazione di un prodotto turistico specifico per un mercato specifico).

Risorse disponibili e vincoli finanziari
Gli importi messi a disposizione da parte della Regione del Veneto per la realizzazione delle iniziative ammontano a € 3.000.000,00.
Le proposte progettuali dovranno avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 20.000,00 e non superiore ad Euro 150.000,00.
Ciascun progetto, dovrà prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a € 4.000,00, escluse le spese di dotazione, incentivi per il Temporary manager, le spese ammissibili per la costruzione del Piano di Adeguamento e di Rilancio ed ogni altro onere riferibile direttamente al destinatario finale.
Per il lavoro di elaborazione del Piano di Adeguamento e di Rilancio – con conseguente presentazione della relazione finale, così come descritto nel par. 5 – potrà essere riservato un importo fino al massimo del 10% del valore complessivo del progetto e comunque non oltre Euro 10.000,00. Il contributo sarà riconosciuto ai partner aziendali, dietro presentazione di relazione attestante le attività realizzate direttamente dalle imprese destinatarie12 delle attività del Piano e che dovrà rimanere di proprietà delle stesse.

Per le attività riferite all’organizzazione di un evento finale di diffusione dei risultati potranno essere riconosciute spese fino all’1% del contributo richiesto.

Scadenza
La presentazione della domanda/progetto entro e non oltre le ore 13.00 del 10 settembre 2020

 

DGR 257/2020: Percorsi

DGR 257/2020: Percorsi

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 –
Ob. 9 – Promuovere l’inclusione sociale, combattere
la povertà  e ogni forma di discriminazione

PERCORSI – DGR 527 del 28 aprile 2020

Sostegno all’occupabilità dei soggetti svantaggiati attraverso percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze per il lavoro

Il presente progetto si inserisce a sostegno dell’occupabilità attraverso la proposta formativa non a qualifica per 4 tipologie di figure professionali emergenti con lo scopo di creare opportunità di perfezionamento nel settore ICT, mirando a ridurre il mismatch tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e la preparazione dei candidati del settore informatico in fase di ricerca del lavoro e/o reinserimento professionale.

DESTINATARI
Disoccupati over 30, residenti o domiciliati in Veneto, non percettori di sostegno al reddito.
Ciascun destinatario che partecipa alle attività del presente provvedimento non può usufruire, contemporaneamente, di altri finanziamenti pubblici che sostengono le medesime tipologie di attività.

ATTESTATO
A conclusione del percorso formativo sarà rilasciato uno specifico attestato di frequenza (al superamento della soglia del 70% di presenza richiesta nell’attività formativa), su modello regionale, comprensivo della descrizione delle competenze acquisite a seguito di verifica finale degli apprendimenti.

Percorsi formativi con possibilità di iscrizione

DGR 818/2020: Laboratorio Veneto – Strumenti per il settore cultura

DGR 818/2020: Laboratorio Veneto, Strumenti per il settore cultura

  

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014–2020 – OB. “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione
Asse I – Obiettivo tematico 8 – priorità d’investimento 8.v
DGR n. 818 del 23 giugno 2020
Laboratorio Veneto – Strumenti per il settore cultura

Obiettivi
L’iniziativa ha la più ampia finalità di rilanciare il settore dei servizi e delle produzioni culturali e creare un volano per far ripartire le prestazioni delle organizzazioni e dei professionisti della cultura, dei beni culturali e dello spettacolo, comprese le organizzazioni e le imprese che erogano servizi ausiliari e di supporto. Si prevede, pertanto, di sostenere la progettazione e la realizzazione di nuovi servizi e nuove proposte culturali che siano anche in grado di narrare a livello internazionale il contesto nazionale e regionale attuale.

Tipologia di progetti
I progetti – monoaziendali e pluriaziendali – dovranno prevedere la realizzazione di un Piano di Adeguamento e di Rilancio e avere l’obiettivo di definire nuove produzioni e/o nuovi servizi nonché mirare alla riorganizzazione e all’adeguamento dell’offerta di strutture private (imprese, associazioni, spazi, ecc.) o di enti gestori di servizi artistici o culturali presso spazi pubblici.

Fasi

  1. Piano di Adeguamento e Rilanciodell’offerta di servizi e produzioni artistiche e culturali (fino al 10% del valore complessivo del progetto e comunque non oltre Euro 10.000):

Elaborazione del Piano in merito a:

  • Ridefinizione delle modalità di richiesta/fruizione di servizi
  • Adattamento e modifica dei servizi offerti
  • Rinegoziazioni contrattuali con clienti/fornitori/PA
  • Revisione dei modelli organizzativi di produzione ed erogazione
  • Allestimento di nuove forme di spettacoli/rappresentazioni

> Action Research
> Assistenza e consulenza
> Coaching
> Focus group
> Seminari
> Workshop
> Webinar

  1. Formazione e accompagnamento per nuovi servizi, alfabetizzazione o di aggiornamento
    delle competenze digitali rilevanti per il settore
  • Formazione (anche in remoto o con metodologie collaborative)
  • Assistenza e consulenza per l’accompagnamento allo sviluppo dell’offerta
  • Iscrizione a piattaforme di e-learning
  • Voucher di alta formazione
  • Hackathon
  • Teatro d’impresa
  • Visite studio
  • Focus group
  • Seminari
  • Workshop
  • Webinar
  • Project Work
  • Laboratorio dei Feedback
  1. Potenziamento organizzativoe di adeguamento delle strutture alle esigenze di sicurezza (non potranno essere superiori al 50% del costo complessivo del progetto):
  • Tirocini
  • Temporary manager
  • Assistenza e consulenza
  • Acquisto o noleggio di attrezzature
  • Dotazioni correlate ai Dispositivi di Protezione Individuale, attrezzature necessarie per adeguare gli spazi alla necessità di distanziamento sociale, attrezzature finalizzate alla sanificazione
  1. Promozione e diffusione della nuova offertamediante interventi mirati, canali social, festival, ecc (fino al 5% del valore complessivo del progetto)
  • Spese di promozione e diffusione
  • Evento finale

Destinatari
Le attività progettuali sono rivolte a occupati – lavoratori, titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa, liberi professionisti, lavoratori autonomi – presso:

  • Soggetti di natura privata, imprese e non, del settore della cultura e dello spettacolo quali enti,
    istituti, associazioni, fondazioni, cooperative, imprese teatrali, gruppi di teatro amatoriale legalmente costituiti e loro aggregazioni, e altri soggetti di natura privata operanti nei settori museale ed espositivo e dello spettacolo dal vivo e comprendenti attività artistiche, culturali, di intrattenimento e divertimento, che abbiano tra le proprie finalità statutarie la promozione e la diffusione culturale in detti settori;
  • Imprese che gestiscono servizi artistici o culturali presso spazi pubblici (ad esempio presso musei e altre attività culturali);
  • Imprese culturali, creative e dello spettacolo dal vivo (es. produzione audiovisiva, produzione ed esibizione performance artistiche).

Soggetti proponenti
Le proposte progettuali possono essere presentate da soggetti accreditati per l’ambito della Formazione Continua.

Forme di partenariato
Sin dalla fase di presentazione, è previsto il partenariato obbligatorio (aziendale) con almeno uno o più soggetti destinatari dell’iniziativa. Nella prospettiva di valorizzazione delle buone prassi e con il fine di promuovere e rafforzare la reti territoriali del settore, verranno considerati premianti i progetti pluriaziendali il cui partenariato sia costituito da piccole organizzazioni del settore culturale.

Risorse disponibili e vincoli finanziari
Gli importi messi a disposizione da parte della Regione del Veneto per la realizzazione delle iniziative ammontano a € 3.000.000,00. Le proposte progettuali dovranno avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 20.000,00 e non superiore ad Euro 150.000,00.
Ciascun progetto, dovrà prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a € 4.000,00, escluse le spese di dotazione, le indennità per il tirocinio, incentivi per il Temporary manager, le spese ammissibili per la costruzione del Piano di Adeguamento e di Rilancio ed ogni altro onere riferibile direttamente al destinatario finale.

DGR 819/2020: Smart working nella PA

DGR 819/2020: Smart working nella PA

  

REGIONE VENETO – POR FSE 2014-2020
Asse IV Capacità Istituzionale
DGR n. 819 del 23 giugno 2020

Smart working nella PA

 

Obiettivi
La presente iniziativa si pone la finalità di accompagnare la PA nella riorganizzazione dei processi lavorativi, affinché si possa concretizzare il passaggio una PA davvero smart, rafforzando la cultura digitale dei lavoratori pubblici, implementando le diverse competenze necessarie a fare smart work, ridisegnando processi e spazi fisici, incrementando la dotazione strumentale a supporto.

Tipologia di progetti
Potranno essere presentati progetti rivolti alle PA attive sul territorio regionale, in forma singola o associata, per l’adozione dello smart work quale paradigma di organizzazione del lavoro.

I progetti si compongono di una molteplicità di attività che ricadono in due tipologie di azioni:

  • AZIONE A – Servizio di consulenza e formazione finalizzato alla definizione e adozione dello smart working quale modalità organizzativa oltre l’emergenza sanitaria (non tutte obbligatorie)
  1. Attività di formazione e accompagnamento (anche innovative e in FAD) rivolte a dirigenti e dipendenti su varie tematiche connesse allo smart work
  2. Attività di accompagnamento per la costruzione di un nuovo dialogo con la parte sindacale, i referenti per la transizione digitale e i referenti risorse umane.
  3. Attività di consulenza per la ridefinizione degli spazi fisici con l’introduzione dello smart work quale modalità ordinaria di lavoro.
  4. Attività di accompagnamento per la riorganizzazione delle procedure (dal cartaceo al digitale).
  5. Attività di accompagnamento per il rafforzamento e l’implementazione dello smart work in sinergia con il referente della transizione digitale e le risorse umane (Piano triennale digitale e regole Agid)
  • AZIONE B – Bonus di connettività per l’implementazione della dotazione strumentale funzionale allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart work sia hardware che software (da assegnare ai dipendenti su indicazione dell’amministrazione).

Destinatari
Le attività coinvolgono gli operatori (dipendenti/soggetti subordinati) delle PA della regione.

Soggetti proponenti
Le proposte progettuali possono essere presentate da soggetti accreditati per l’ambito della Formazione Continua.

Forme di partenariato
Sin dalla fase di presentazione, è previsto il partenariato obbligatorio (Pubbliche amministrazioni attive sul territorio regionale all’interno delle quali operano i destinatari della proposta progettuale) con almeno uno o più soggetti destinatari dell’iniziativa.

Risorse disponibili e vincoli finanziari
Gli importi messi a disposizione da parte della Regione del Veneto per la realizzazione delle iniziative ammontano a € 2.000.000,00.
I progetti devono avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 50.000,00 e non superiore ad Euro 150.000,00. Ciascun progetto, deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per destinatario pari a € 6.000,00. Dal costo massimo per destinatario sono escluse le spese per il bonus di connettività ed ogni altro onere riferibile direttamente al destinatario finale.

Progetto in presentazione
“R.O.A.D. P.A.: Ri-Organizzazione Agile Della Pubblica Amministrazione”

Modalità di adesione e termini di scadenza
Scarica il modulo di pre-adesione e inviacelo a info@eduforma.it, lo staff di Eduforma si metterà in contatto con te per fornirti tutte le informazioni e le modalità per completare l’iscrizione. In alternativa si può già inviare la modulistica ufficiale. Il termine per presentare la domanda è venerdì 31 Luglio 2020.

 

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne: Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne: Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne

 Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali
per la partecipazione al mercato del lavoro

La finalità generale della direttiva è quella di essere un ulteriore strumento individuato dalla Regione del Veneto nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione del capitale umano, al fine di supportare le donne nei processi di cambiamento per aumentarne l’occupabilità e la valorizzazione dei talenti. Con tale iniziativa si intende, inoltre, promuovere l’accesso delle donne alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e diffondere maggiormente tra le donne la cultura d’impresa mettendo a disposizione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle imprese strumenti utili a favorire l’ibridazione delle competenze.

Eduforma propone due linee progettuali per diverse tipologie di destinatarie:

1) “IL FILO”, interventi per favorire l’aumento dell’occupabilità delle donne disoccupate o inattive, con l’obiettivo di favorirne l’inserimento e la permanenza in un mercato del lavoro sempre più digitale e fatto di “lavori ibridi”;

2) “LA TELA”, interventi per favorire la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate (anche libere professioniste), con finalità di empowerment femminile, mediante la combinazione di interventi di formazione tradizionale o innovativa;

Erasmus plus EDUSTORYTELLING

Erasmus plus EDUSTORYTELLING

The European Agenda for Adult Learning encompasses the foregoing layers of evolution in its focus on “developing digital literacy and providing opportunities for adults to develop the basic skills and forms of literacy needed for participating actively in modern society”.

In its “Upskilling Pathways” Recommendation, the European Council highlighted how in the future “A large majority of jobs will require some level of digital competence.” In this context, “Low-qualified people with fundamental weaknesses in basic skills may constitute a high proportion of the unemployed (in particular long-term unemployed) and other vulnerable groups, for instance, older workers, economically inactive people and third-country nationals. Such weaknesses make it more difficult for them to enter or return to the labour market”.

“EduStorytelling” (EST) aims at addressing the digital skills and literacy gap affecting European adults coming from disadvantaged backgrounds through the methodology of Digital Storytelling (DST) as a pathway to develop high-quality digital and literacy skills and competencies. It will improve attitudes of peer-interaction and cooperative learning, forming part of a comprehensive digital literacy in order to foster personal development, active citizenship and employability perspectives.

Participants involved in the project will have a medium or good level of digital and literacy skills and will be social workers with previous experience in training adult people. They will participate in the project to undertake an upskilling path to improve digital and transversal skills employing the DST methodology. They will acquire self-confidence and motivation in order to foster proactive attitudes when working with disadvantaged groups.

EST rationale stems from the trend of fast-paced evolution in ICT technologies and digital.

instruments, triggering a continuous, open-ended re-thinking of established models of social interaction, participation, education, business and employability. The ownership of a set of good literacy and digital skills has become a discriminating factor of employability and of effective exercise citizenship rights.

EST will contribute to the evolution towards a “Twenty-first Century Literacy” (Brown, Bryan&Brown, 2006) as a necessary complement to “traditional” literacy, integrating key dimensions related to individuals’ aware use of new digital instruments as both consumers and producers.

In addition to being a learner-centred instrument of education tailored to the needs of groups facing impairments in traditional learning (i.e. migrants, low-skilled adults), DST enhances emotional interest and cognitive attention through the inspirational potential of stories. DST is also a powerful instrument for teachers to stimulate learners to reflect, self-assess and disclose their individual skills and learning achievements through captivating media narratives (digital stories, photo CVs etc.).

Objectives/Goals EST objectives:

  • To explore the educational potential of DST as an innovative instrument for enhancing digital competences of EU citizens, in continuity with the rationale of the EU Digital Competences Framework for Citizens.
  • To develop a cross-border and cross sector synergy with the purpose of creating innovative models of Storytelling education tailored to the needs of Adult learners.
  • To establish a wider community of Storytelling practitioners using MOOC course and interacting with their peers.

Target groups

Direct Target groups:

  • 30 adult education trainers who work with adult learners with a disadvantaged background. Indirect target groups
  • Partner organizations
  • Stakeholders (Educational Institutions, NGOs, Third Age Universities, Labour Training Centres, Businesses, Public Authorities, VET providers)
  • Adult target groups with a disadvantaged background within partner countries and at the European level
  1. Activities
  • A total of 3 Transnational Partners’ Meetings will be implemented in the 24 months of the cooperation.
  1. Intellectual Outputs
  • 1 Curriculum on Digital Storytelling in Adult Education
  • 2 “DigiStories” Guide
  • 3 EduStorytelling MOOC Modules and Community
  1. Multiplier Events
  • 6 EduStorytelling Local Dissemination Events
  1. Learning, Teaching, Training Activities – Training Course
  • C1 Short-term joint staff training event

Per Maggiori informazioni visita il sito QUI

I partners di progetto sono:

Per ulteriori informazioni:

Eduforma S.r.l
Tel. 049.8935833
Fax. 049.8954200
europrogettazione@eduforma.it

DGR 256/2020: Work Experience

DGR 256: Work Experience

  

REGIONE VENETO – POR FSE 2014-2020
ASSE 1 OCCUPABILITA’ (Obiettivo Tematico 8)
Work Experience – 2020 Dgr n. 256 del 02 marzo 2020


Le iniziative promosse dalla Regione del Veneto a sostegno dell’occupazione attuate con le risorse del Fondo Sociale Europeo hanno contribuito a favorire l’inserimento e il reinserimento delle persone nel mercato del lavoro.
L’iniziativa denominata “Work Experience” promossa dal 2012 risulta essere un importante strumento per rafforzare i profili professionali dei disoccupati ai fini di un primo o nuovo ingresso nel mercato del lavoro, attraverso un’offerta formativa in linea con le specifiche e reali esigenze delle imprese del territorio.

Il necessario presupposto per il progressivo riassorbimento della disoccupazione e per offrire concrete prospettive occupazionali ai cittadini richiede una forza lavoro che sappia da una parte sfruttare appieno le potenzialità delle
nuove tecnologie, dall’altra adeguarsi tempestivamente alle rapide trasformazioni dell’economia.
A tal proposito, quindi, la Regione del Veneto intende continuare ad investire nel capitale umano e proseguire nell’offerta di percorsi professionalizzanti con riferimento ai profili definiti nel Repertorio Regionale degli Standard Professionali della Regione del Veneto per favorire la progettazione di percorsi ad hoc rispondenti ai fabbisogni formativi dei destinatari.

Destinatari
Le Work Experience sono rivolte a persone inoccupate e disoccupate (comprovata dalla DID rilasciata dal Centro per l’Impiego), beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito, di età superiore ai 30 anni, residenti o domiciliati sul territorio regionale. Ciascun destinatario può svolgere un’unica esperienza di Work Experience presso la stessa impresa. Inoltre, non può usufruire, in modo contestuale, di ulteriori finanziamenti pubblici. Il destinatario della Work Experience non può essere legato da vincoli di parentela di livello inferiore al terzo grado
con l’imprenditore o con il titolare dello studio professionale.

Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione esclusivamente per le ore riferite alle attività di tirocinio (pari a 3 euro ora/partecipante, solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore delle attività. Esclusivamente nel caso in cui il tirocinante sia assunto con un contratto in regola sarà possibile riconoscere l’indennità per le ore effettivamente svolte a condizione che il tirocinante abbia raggiunto la frequenza di almeno il 30% del monte ore del tirocinio.

 

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Erasmus plus EILM

Erasmus plus EILM

Project’s scope is focused in tackling the needs of VET sector in vocational advisory. According to the project experts’ research (representing all partners) and available literature there is a need to update outdated tests, which have been used since years and methodology of supporting career decisions and vocational development of people during transition and long-term unemployed looking for competencies important in open EU job market. The format and methodology of assessment and supporting vocational development are not suitable any more for young EU citizens, which means that VET advisors (working in schools, labour agencies, coaches, ect.) are looking for new tools assisting personal career development. Consortium will focus on supporting emotional intelligence and socio-emotional competencies of beneficiary thanks of:

  • Working on conflict: The labour market is not capable of meeting the working needs of the citizens which has taken many people into learning as a desperate way out to get a job. As a consequence, unrest, negativity, demotivation and hopelessness in the future are the elements that represent a situation which is much more complex for teachers of the unemployed.
  • Sharing experiences and contrasting methodologies: Being a common problem and challenge across Europe there is the opportunity to share experiences and methodologies for knowledge transfer.
  • Providing trainers with socio-emotional skills: VET educators and trainers often are specialist in their technical subject but they do not have the emotional skills and competences developed to face the complex socio-emotional situations that might encounter in the classrooms.

The project is focused in VET as TARGET GROUP, especially: VET advisors, career coaches (1st) and VET learners (2nd). Improving competencies of these groups is very promising for achieving broad results coming from services delivered for big number of advisors customers. Due to the economic crisis, for the last few years there has been a significant growth in the number of people who are long-term unemployed. Eurostat’s statistics show that 5% of the EU working population is long term unemployed although the differences between European countries vary from the 5% of AU to the 19,5% of Greece.

Analysing the long term unemployment as a percentage of the total unemployment by sex and age from 14-75 years the figures an EU average of around 33.6% The difficulties that these people face are two-fold: on one hand, they are searching in a saturated employment market, and on the other, their experience and qualifications are not easily adapted to present needs. The long-term unemployed, not only need to improve their technical skills, but they also have difficulties with motivation, initiative and maintaining a positive attitude. Understanding this is key to improve their employability. Professionals that teach the long-term unemployed, not only need to know the technical contents, but also the process of teaching and learning. It’s vital to give teachers the emotional skills to identify the course attendees´ needs, address their low self-esteem, frustration, rage and hopelessness.

PROJECT OBJECTIVES:

  • To improve advisors´ educational practice quality, by using online tests/guides or coaching sessions (O1-O4) to facilitate the management of emotional processes in classroom.
  • Develop innovative teaching resources to train VET educators in emotional competencies (O1-O4).
  • Develop an interactive platform with virtual spaces for the self-assessment of emotional competencies, co-creation and dissemination of educational materials, exchange of ideas and methodologies, etc. (IO1).
  • Test the quality of the products obtained consulting stakeholders, associated partners and indirect target groups.
  • Disseminate the project at local/regional/national and international level taking advantage of partners’ network.

The ultimate objective of this project is to improve the quality of the teaching and learning process by developing emotional skills competences among VET advisors to tackle effectively the specific characteristic of the target group: VET students. The emotional skills training for VET advisors will improve their professional practice, will improve their expectations of being successful in teaching target group and will have positive impact on professional development and future career. By offering new tools and methods they will help to avoid burnout.

Project would generate a positive IMPACT:

  1. Educate trainers of the long-term unemployed who are actively seeking work, particularly those at risk of exclusion and vulnerability (such as refugees and asylum seekers).
  2. It will help VET students who want to improve their training to maintain or improve their professional career.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/EILMInitiative/

I partners di progetto sono:

Eduforma S.r.l
Tel. 049.8935833
Fax. 049.8954200
europrogettazione@eduforma.it

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