Categoria: Piani Finanziati

DGR 1879/2020: IL VENETO GIOVANE: START UP!

DGR 1878/2020: IL VENETO GIOVANE: START UP!

Percorsi per giovani finalizzati all’inserimento lavorativo e all’autoimprenditorialità

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 –
DGR 1879 del 29 Dicembre 2020

Il Veneto Giovane: Start Up! Percorsi per giovani finalizzati all’inserimento lavorativo e all’autoimprenditorialità

 

La presente iniziativa, basandosi sui risultati degli interventi già realizzati nel corso della prima fase e in linea con gli obiettivi del Programma Garanzia Giovani, intende offrire ai giovani NEET in Veneto una proposta di politica attiva qualitativamente valida, nel più breve tempo possibile dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, strutturata in percorsi che includano un’esperienza formativa direttamente in azienda finalizzati all’inserimento lavorativo o all’avvio di impresa.

L’obiettivo che si intende perseguire è supportare i giovani più intraprendenti e culturalmente vivaci a compiere un’esperienza in contesti di cultura internazionale, acquisendo specifiche competenze relative a differenti settori (es. industrie culturali e creative, laboratori digitali, ambiti “stem”, ecc.) da poter esercitare quale investimento rispetto al proprio progetto professionale e quale investimento per la rinascita del territorio regionale.

DESTINATARI

I destinatari della presente iniziativa sono giovani NEET, disoccupati/inoccupati dai 18 fino a 29 anni di età, iscritti al Programma Garanzia Giovani, residenti o domiciliati sul territorio nazionale. Inoltre i partecipanti non devono:

  • frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);
  • essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  • essere inseriti in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare.

Verranno premiati i progetti che prevedono il coinvolgimento di giovani laureati.

ATTIVITA’

Il progetto si articolerà attraverso le seguenti azioni formative:

  •  IC – Orientamento specialistico di II Livello
  • 2A – Formazione mirata all’inserimento lavorativo
  • 3 – Accompagnamento al lavoro
  • 5 – Tirocinio extra curriculare
  • 7 – Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità

STRUMENTI PER L’ AVVIO DI IMPRESA

Possono  essere riconosciute spese finalizzate al supporto alle start-up, fino ad un massimo di euro 3.000,00 a valere su fondi regionali, purché non ricomprese tra i servizi di affiancamento erogati da parte di Invitalia per l’acquisizione di beni e servizi effettuata, ovvero le spese effettivamente sostenute. Le iniziative in forma societaria devono essere presentate da compagini composte totalmente o prevalentemente da NEET.  Si precisa che saranno ammesse alle agevolazioni le imprese costituite aventi sede operativa nel territorio della Regione del Veneto.

CHI PUO’ ACCEDERE A QUESTO CONTRIBUTO?

Si valuterà la possibilità di accedere a questo contributo solo chi: 

  • Ha già costituito la start-up;
  • E’ iscritta alla CCIAA;
  • E’ in possesso dell’atto costitutivo;
  • E’ in possesso del business plan

Il contributo per fase di post start-up di impresa sarà erogato, quindi, se le spese sono state effettivamente sostenute.

QUALI SPESE SONO RIMBORSABILI AL 100% (dell’imponibile del bene acquistato)?

  • Spese di costituzione e registrazione, prestazioni notarili/di commercialisti finalizzate alla costituzione dell’impresa escluso l’avviamento;
  • Spese promozionali: relative ad acquisizione ed attuazione di campagne promozionali, di spot video e radio, brochure, locandine, volantini, etc…

QUALI SPESE SONO PARZIALMENTE RIMBORSABILI (il 70% dell’imponibile del bene acquistato)?

  • Acquisizione immobili;
  • Opere edili relative ad interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, anche di edifici in disuso;
  • Locazione immobili ad uso esclusivo dell’attività produttiva (limitatamente al periodo del progetto);
  • Acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature;
  • Acquisto di hardware e di software (ad esclusione dei software di office automation);
  • Acquisto di mezzi mobili ad uso esclusivo aziendale (escluse autovetture);
  • Canoni di leasing/affitto/noleggio/licenza d’uso dei beni di cui alle precedenti tipologie (limitatamente al periodo del progetto);
  • Progettazione tecnica, direzione lavori, collaudo, certificazione degli impianti e perizie tecniche;
  • Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di Know-how o di conoscenze tecniche non brevettate;
  • Acquisizione di banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche.

TERMINI PER LE DOMANDE DI ISCRIZIONE

I progetti sono ancora in fase di presentazione, ma sarà possibile accedere ai progetti approvati dopo il 15 Marzo 2021 e comunque fino a Gennaio 2022.

Percorsi formativi con possibilità di iscrizione

DGR 257/2020: Percorsi

DGR 257/2020: Percorsi

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 –
Ob. 9 – Promuovere l’inclusione sociale, combattere  la povertà  e ogni forma di discriminazione

PERCORSI – DGR 527 del 28 aprile 2020 – Approvato con Decreto n. 732 del 08/10/2020

Sostegno all’occupabilità dei soggetti svantaggiati attraverso percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze per il lavoro

Il presente progetto si inserisce a sostegno dell’occupabilità attraverso la proposta formativa non a qualifica per 4 tipologie di figure professionali emergenti con lo scopo di creare opportunità di perfezionamento nel settore ICT, mirando a ridurre il mismatch tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e la preparazione dei candidati del settore informatico in fase di ricerca del lavoro e/o reinserimento professionale.

DESTINATARI
Disoccupati over 30, residenti o domiciliati in Veneto, non percettori di sostegno al reddito.
Ciascun destinatario che partecipa alle attività del presente provvedimento non può usufruire, contemporaneamente, di altri finanziamenti pubblici che sostengono le medesime tipologie di attività.

ATTESTATO
A conclusione del percorso formativo sarà rilasciato uno specifico attestato di frequenza (al superamento della soglia del 70% di presenza richiesta nell’attività formativa), su modello regionale, comprensivo della descrizione delle competenze acquisite a seguito di verifica finale degli apprendimenti.

Percorsi formativi con possibilità di iscrizione

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne: Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne: Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione

DGR del 28 aprile 2020 – Cod. progetto n. 2749-0002-526-2020
Approvato con Decreto n. 644 del 05 agosto 2020

Il Veneto delle Donne – Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali per la partecipazione al mercato del lavoro

La finalità generale della direttiva è quella di essere un ulteriore strumento individuato dalla Regione del Veneto nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione del capitale umano, al fine di supportare le donne nei processi di cambiamento per aumentarne l’occupabilità e la valorizzazione dei talenti. Con tale iniziativa si intende, inoltre, promuovere l’accesso delle donne alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e diffondere maggiormente tra le donne la cultura d’impresa mettendo a disposizione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle imprese strumenti utili a favorire l’ibridazione delle competenze.

Eduforma propone due linee progettuali per diverse tipologie di destinatarie:

1) “IL FILO”, interventi per favorire l’aumento dell’occupabilità delle donne disoccupate o inattive, con l’obiettivo di favorirne l’inserimento e la permanenza in un mercato del lavoro sempre più digitale e fatto di “lavori ibridi”;

2) “LA TELA”, interventi per favorire la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate (anche libere professioniste), con finalità di empowerment femminile, mediante la combinazione di interventi di formazione tradizionale o innovativa;

DGR 256/2020: Work Experience

DGR 256/2020: Work Experience

  

REGIONE VENETO – POR FSE 2014-2020
ASSE 1 OCCUPABILITA’ (Obiettivo Tematico 8)

Work Experience – 2020 Dgr n. 256 del 02 marzo 2020 – Approvato con Decreto n. 22 1 del 26.03.2020

Le iniziative promosse dalla Regione del Veneto a sostegno dell’occupazione attuate con le risorse del Fondo Sociale Europeo hanno contribuito a favorire l’inserimento e il reinserimento delle persone nel mercato del lavoro.
L’iniziativa denominata “Work Experience” promossa dal 2012 risulta essere un importante strumento per rafforzare i profili professionali dei disoccupati ai fini di un primo o nuovo ingresso nel mercato del lavoro, attraverso un’offerta formativa in linea con le specifiche e reali esigenze delle imprese del territorio.

Il necessario presupposto per il progressivo riassorbimento della disoccupazione e per offrire concrete prospettive occupazionali ai cittadini richiede una forza lavoro che sappia da una parte sfruttare appieno le potenzialità delle
nuove tecnologie, dall’altra adeguarsi tempestivamente alle rapide trasformazioni dell’economia.
A tal proposito, quindi, la Regione del Veneto intende continuare ad investire nel capitale umano e proseguire nell’offerta di percorsi professionalizzanti con riferimento ai profili definiti nel Repertorio Regionale degli Standard Professionali della Regione del Veneto per favorire la progettazione di percorsi ad hoc rispondenti ai fabbisogni formativi dei destinatari.

Destinatari
Le Work Experience sono rivolte a persone inoccupate e disoccupate (comprovata dalla DID rilasciata dal Centro per l’Impiego), beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito, di età superiore ai 30 anni, residenti o domiciliati sul territorio regionale. Ciascun destinatario può svolgere un’unica esperienza di Work Experience presso la stessa impresa. Inoltre, non può usufruire, in modo contestuale, di ulteriori finanziamenti pubblici. Il destinatario della Work Experience non può essere legato da vincoli di parentela di livello inferiore al terzo grado
con l’imprenditore o con il titolare dello studio professionale.

Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione esclusivamente per le ore riferite alle attività di tirocinio (pari a 3 euro ora/partecipante, solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore delle attività. Esclusivamente nel caso in cui il tirocinante sia assunto con un contratto in regola sarà possibile riconoscere l’indennità per le ore effettivamente svolte a condizione che il tirocinante abbia raggiunto la frequenza di almeno il 30% del monte ore del tirocinio.

 

Scopri i Corsi Attivi

DGR 254/2020: Botteghe e Atelier Aziendali. Itinerari di scoperta dei patrimoni d’Impresa

DGR 254/2020: Botteghe e Atelier Aziendali. Itinerari di scoperta dei patrimoni d’Impresa

  

REGIONE VENETO
POR 2014/2020
Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” anno 2020

Il lavoro si racconta
BOTTEGHE E ATELIER AZIENDALI
Itinerari di scoperta dei patrimoni d’impresa
DGR 254 del 02 marzo 2020

In un contesto socio-economico come quello attuale usare strategie di Heritage Marketing per un’azienda significa far diventare la propria storia uno strumento di branding marketing e comunicazione a beneficio della propria impresa.

La presente iniziativa intende, quindi, sostenere la valorizzazione del patrimonio aziendale delle eccellenze del Made in Veneto, attraverso progetti in grado di sostenere le imprese nel recuperare e valorizzare la propria eredità culturale, così da rafforzarne il legame con il territorio e diventare volano di crescita.

Lo stanziamento complessivo è di  2.000.000,00 (FSE, FdR e Risorse Regionali).

Le proposte progettuali, indipendentemente dalla linea prescelta, devono avere un valore complessivo non inferiore a 50.000,00 € e non superiore a 120.000,00 € e un costo massimo per utente pari a € 6.000,00.

Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:

− lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale;
− titolari d’impresacoadiuvanti d’impresa;
− liberi professionistilavoratori autonomi.

I progetti si rivolgono ad impresa costituite da almeno 10 anni e fare riferimento ad UNA delle seguenti linee:

  1. le botteghe della tradizione: dedicata ad aziende di micro o piccola dimensione, che realizzano produzioni/lavorazioni artigianali, artistiche o tradizionali, anche di alta gamma, caratterizzate dalla dimensione del “fare di bottega”. In questa linea sono ammessi solo progetti INTERAZIENDALI.

OUTPUT: valorizzare la dimensione di patrimonio aziendale e di sostenere la realizzazione di un “museo diffuso” che evidenzi l’apporto storico delle produzioni/lavorazioni;

  1. gli atelier aziendali: dedicata alle imprese medie e grandi, per progetti MONO e INTERAZIENDALI (in questo caso è possibile inserire anche aziende con dimensioni minori pur appartenenti allo stesso settore/comparto delle principali).

OUTPUT: realizzare musei d’impresa e/o archivi aziendali che, anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, diventino luoghi di memoria culturale collettiva ma anche di produzione di nuovi contenuti e vetrina del brand heritage, per una nuova fruizione turistica e culturale del territorio.

5. Tipologie di interventi

Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale, privilegiando il ricorso a metodologie innovative, cui potranno essere aggiunti interventi di accompagnamento, strumenti di ricerca, spese per dotazioni strumentali (spese a valere sul FESR) e spese di promozione e diffusione.

Potranno essere riconosciute spese fino ad un massimo del 8% del contributo richiesto per le attività di promozione e diffusione, comprensive anche del coinvolgimento di un brand manager per progetto.

Quota parte del suddetto budget dovrà essere destinato alla realizzazione di un piano di promozione e diffusione coordinato (almeno 2%) e condiviso da tutti i progetti finanziati.

6. Priorità

– saranno privilegiati i progetti che coinvolgono imprese costituite da almeno 50 anni o che festeggino un decennale importante (es. 60, 70,…100 anni di attività).

– sarà considerato premiante il coinvolgimento di partner del settore dell’hospitality e/o della cultura.

7. Scadenza

Le domande potranno essere presentate entro le 13.00 del 16 Aprile 2020 (prorogata al 28 Maggio 2020).

“B.I.G.: Beverage, Identity and Generation”

DGR 1987/2018: Botteghe Atelier Aziendali – La tradizione si rinnova per guardare al futuro

DGR 1987/2018: Botteghe e Atelier Aziendali La tradizione si rinnova per guardare al futuro

 

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

POR 2014/2020
Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”

DGR 1987:  Botteghe Atelier Aziendali, la tradizione si rinnova per guardare al futuro – Approvato con Decreto n. 626 del
24/04/2019 

Finalità
In un contesto socio-economico come quello attuale usare strategie di Heritage Marketing per un’azienda significa far diventare la propria storia uno strumento di branding marketing e comunicazione a beneficio della propria impresa. La presente iniziativa intende, quindi, sostenere la valorizzazione del patrimonio aziendale delle eccellenze del Made in Veneto, attraverso progetti in grado di sostenere le imprese nel recuperare e valorizzare la propria eredità culturale, così da rafforzarne il legame con il territorio e diventare volano di crescita.

Destinatari
Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:
− lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale;
− titolari d’impresacoadiuvanti d’impresa;
− liberi professionistilavoratori autonomi.

Tipologia di progetti
I progetti si rivolgono ad impresa costituite da almeno 10 anni e fare riferimento ad UNA delle seguenti linee:

  1. le botteghe della tradizione: dedicata ad aziende di micro o piccola dimensione, che realizzano produzioni/lavorazioni artigianali, artistiche o tradizionali, anche di alta gamma, caratterizzate dalla dimensione del “fare di bottega”. In questa linea sono ammessi solo progetti INTERAZIENDALI.

OUTPUT: valorizzare la dimensione di patrimonio aziendale e di sostenere la realizzazione di un “museo diffuso” che evidenzi l’apporto storico delle produzioni/lavorazioni;

  1. gli atelier aziendali: dedicata alle imprese medie e grandi, per progetti MONO e INTERAZIENDALI.

OUTPUT: realizzare veri e propri musei d’impresa e/o archivi aziendali che, anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, diventino luoghi di memoria culturale collettiva ma anche di produzione di nuovi contenuti e vetrina del brand heritage, per una nuova fruizione turistica e culturale del territorio.

Tipologie di interventi
Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale, privilegiando il ricorso a metodologie innovative, cui potranno essere aggiunti interventi di accompagnamento, strumenti di ricerca, spese per dotazioni strumentali (spese a valere sul FESR) e spese di promozione e diffusione.

Priorità
– saranno privilegiati i progetti che coinvolgono imprese costituite da almeno 50 anni.
– sarà considerato premiante il coinvolgimento di partner del settore dell’hospitality e/o della cultura.

PROGETTI APPROVATI

L 1: Smart lighting – la storia del comparto illuminotecnico in Veneto

DGR 1315/2019: Quale Impresa? Strumenti per la valorizzazione del capitale intellettuale delle aziende venete

DGR 1315: Quale Impresa? Strumenti per la valorizzazione del capitale intellettuale delle aziende venete

  

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

 POR 2014/2020 OCCUPABILITA’ 

DGR N. 1315 del 10/09/2019 – QUALE IMPRESA

Strumenti per la valorizzazione del capitale intellettuale delle aziende venete – Approvato con Decreto 1458 del 27/11/2019
 

La presente iniziativa intende sostenere, in primis, la realizzazione di progetti volti ad aiutare i lavoratori senior a rimanere “attivi” il più a lungo possibile con l’avanzare dell’età contribuendo, con modalità nuove e stimolanti, allo sviluppo culturale, sociale ed economico della società.
Con tale iniziativa, pertanto, si intende sostenere il trasferimento delle competenze tra lavoratori e il passaggio generazionale nelle imprese con strumenti adeguati e finalizzati tanto alla crescita personale e professionale delle persone coinvolte quanto all’aumento della competitività e alla valorizzazione del patrimonio di conoscenze delle imprese venete.

Destinatari
Le attività progettuali dovranno essere rivolte prioritariamente a destinatari occupati e disoccupati over 54. Sono compresi tra i destinatari ammissibili i giovani assunti con contratto di apprendistato, purché la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca in alcun modo la formazione obbligatoria per legge, prevista per gli apprendisti.

Non sono ammissibili i destinatari:
– soggetti riferibili ai settori della pesca, della sanità e socio-assistenziale;
– organismi di formazione, accreditati o non;
– soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria, ecc…

Tipologie progettuali
I progetti dovranno supportare i lavoratori senior nell’acquisizione e/o nell’aggiornamento di competenze richieste dal mondo del lavoro – in particolare le competenze digitali di base e altre competenze necessarie allo svolgimento dei così detti lavori ibridi – e nel rafforzamento delle competenze trasversali necessarie alla valorizzazione del patrimonio di conoscenze dei lavoratori, in linea con gli obiettivi delle politiche di age management. I progetti potranno altresì prevedere attività specifiche per i giovani tali da favorire il loro inserimento nel contesto lavorativo in modo adeguato ed efficace a seconda della dimensione aziendale e del settore di produzione o di servizio.
Gli interventi formativi devono essere rivolti ad un minimo di 3 utenti per singola edizione/intervento.
Gli interventi di accompagnamento devono essere rivolti a singoli partecipanti o a gruppi da minimo 2 utenti a massimo 15 in base al tipo di intervento. Un destinatario può partecipare ad una sola edizione di una stessa tipologia di attività di accompagnamento.

 FESR

  1. Progetti che prevedono avvio di nuovi rami d’azienda, apertura di nuove unità locali, incremento del capitale sociale per effetto dell’ingresso di nuovi soci = non superiore al 40% del contributo pubblico totale del progetto
  2. Per tutti gli altri progetti = non superiore al 30% del contributo pubblico totale del progetto

6. Scadenza ed iter di presentazione

Scadenza per la presentazione: entro il 25 ottobre 2019.

PROGETTI APPROVATI

A.G.E.: Apprendimento, Generazioni, Evoluzione

Scopri i Corsi Attivi

DGR 1010/2019: Per un’impresa organizzata e consapevole

DGR 1010/2019: Per un’impresa organizzata e consapevole

FSE POR 2014/2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”
Asse I – Occupabilità
PER UN’IMPRESA ORGANIZZATA E CONSAPEVOLE
Strumenti per favorire la competitività e la crescita professionale – DGR 1010 del 12/07/2019
Approvato con D.D.R. n. 9 del 03/01/2020

La presente iniziativa persegue, da una parte, l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico attraverso una maggior competitività delle imprese e, dall’altra, di valorizzare il capitale umano e incrementare l’adattabilità dei lavoratori, attraverso l’aggiornamento continuo delle competenze e delle conoscenze strettamente legate a quelli che sono i fabbisogni specifici delle nostre realtà territoriali e del processo di ibridazione del lavoro.

Tipologia di progetti
I progetti, di durata non superiore a 12 mesi, devono rispondere ai bisogni delle imprese in relazione alle tematiche evidenziate e potranno essere di due tipi:

  • Progetti MONOAZIENDALI – presentati dall’azienda stessa o da un organismo di formazione su specifico mandato dalla singola impresa;
  • Progetti PLURIAZIENDALI – presentati dagli enti accreditati per la formazione continua e relativi ai fabbisogni di più imprese, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera.

I progetti pluriaziendali dovranno necessariamente prevedere la presenza di almeno 2 aziende come destinatarie di progetto; in aggiunta alla presenza di minimo 2 aziende, è possibile coinvolgere professionisti con P.IVA (che non contribuiscono a garantire la pluriaziendalità).

Ogni progetto potrà focalizzarsi su una o più delle seguenti tematiche:

Tipologie di interventi
Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale/outdoor cui potranno essere aggiunti interventi di accompagnamento di vario tipo.

Destinatari
Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:

  • lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente (compresi apprendisti);
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti e lavoratori autonomi.

Non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con:

  • soggetti riferibili ai settori della pesca, della sanità e socio-assistenziale;
  • organismi di formazione, accreditati o non;
  • soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria, ecc…

Priorità

  • il coinvolgimento di partner aziendali che non siano stati coinvolti in iniziative di formazione
    continua finanziate con le DDGR n. 687/17 e/o 1311/18;
  • progetti che prevedono percorsi interaziendali.

Soggetti proponenti

  • I soggetti per l’ambito della Formazione Continua.
  • Imprese private, con un’unità operativa ubicata in Veneto, esclusivamente progetti monoaziendali.

Partenariato
Partenariati aziendali necessari alla realizzazione delle proposte progettuali devono essere attivati sin dalla fase di presentazione e non potranno essere oggetto di successive integrazioni in fase di realizzazione del progetto.
Tuttavia, qualora si verificassero problematiche, debitamente motivate, che impedissero la partecipazione di un partner aziendale approvato, sarà possibile provvedere alla sostituzione dello stesso a condizione che tale sostituzione avvenga nel rispetto dei requisiti di finanziabilità (soggetti con i medesimi requisiti del partner oggetto di sostituzione) e della normativa sugli aiuti di stato.
L’inserimento di partner operativi accreditati non potrà avvenire successivamente all’approvazione dei progetti.

Risorse disponibili
Lo stanziamento totale ammonta ad € 10.000.000,00.

Termini di scadenza

DGR 765/2019: Work Experience per i Giovani

DGR 765: Work Experience per i Giovani

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO

DGR 765 del 04/06/2019  – Work Experience per i Giovani

PON per l’attuazione dell’Iniziativa europea per l’Occupazione Giovanile
PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE VENETO GARANZIA GIOVANI – Fase II

 

La direttiva si pone la finalità  di offrire ai giovani NEET (Not in Education, Employment and Training) in Veneto una proposta di politica attiva qualitativamente valida, nel più breve tempo possibile dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, strutturata in percorsi multi-misura che includano un’esperienza formativa direttamente in azienda, attraverso il tirocinio extracurriculare.

Destinatari
Giovani residenti in tutte le regioni italiane inattivi (che non sono in educazione né in formazione) e aver assolto all’obbligo formativo. Al momento dell’accesso al programma, i giovani devono:

  • Avere un’età tra i 15 e i 29 anni;
  • Essere disoccupati;
  • Non frequentare un regolare percorso di studi o di formazione;
  • Non essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  • Non essere inseriti in tirocinio formativo.

Scopri i Corsi Attivi

DGR 204/2019 : Area Crisi Complessa Venezia

DGR 204/L.236 : Area Crisi Complessa Venezia

DGR 204 del 26/02/2019 – Linea 1 – Reinserimento lavorativo

Legge n. 236 del 19 luglio 1993 – Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione

Legge n. 53 del 8 marzo 2000 – Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città

AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI VENEZIA

Politiche attive e percorsi di innovazione aziendale a supporto del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI)

 
La Direttiva intende promuovere la realizzazione di interventi a sostegno dell’occupazione e della riqualificazione delle competenze professionali di disoccupati in carico ai CPI competenti per i Comuni della Città Metropolitana di Venezia e per i Comuni di Massanzago (PD), Trebaseleghe (PD), e Mogliano Veneto (TV).

Si propone quindi di realizzare nuovi progetti di Politica Attiva mirati alla riqualificazione, all’aggiornamento delle competenze e al reinserimento lavorativo, insistendo sulla formazione e sull’utilizzo dei tirocini extracurriculari (totalmente gratuiti per le aziende), quale strumento in grado di consentire ai destinatari di re-inserimento lavorativo.

Destinatari
Disoccupati (in particolare 50 anni e oltre, lunga durata e con minori qualifiche) riferiti ai CPI della Città Metropolitana di Venezia e Massanzago (PD), Trebaseleghe (PD), e Mogliano Veneto (TV) o ad altre province la cui ultima occupazione risulti presso una unità operativa nel Comune di Venezia, per almeno 6 mesi.

Attività previste

  • Orientamento di I Livello;
  • Formazione professionalizzante/specialistica;
  • Formazione e accompagnamento (Coaching e Counselling) per avvio d’impresa;
  • Consulenza specialistica all’avvio di attività imprenditoriale;
  • Tirocinio extracurriculare e accompagnamento al tirocinio;
  • Supporto all’inserimento lavorativo.

Agevolazioni
I percorsi sono totalmente gratuiti per i partecipanti e non presentano nessun tipo di costo per l’azienda.
Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito è prevista un’ indennità di partecipazione (da intendersi al lordo di eventuali oneri fiscali, previdenziali e assicurativi) per le ore effettivamente frequentate di tirocinio. Il valore orario è pari a Euro 3,00 ora/partecipante. L’indennità di partecipazione sarà riconosciuta solo per le ore effettivamente svolte e solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore previsto dal tirocinio.

  • Sono riconosciuti incentivi all’assunzione per le imprese che assumono, a tempo determinato o indeterminato, entro i termini di presentazione del rendiconto di spesa del progetto, uno o più destinatari.

contattaci
su Whatsapp

Vuoi contattarci per partecipare ad un corso e riqualificarti nel mondo del lavoro?
Scrivici direttamente tramite WhatsApp.
Lo staff di Eduforma risponderà a tutte le tue domande!

391 7549842