Categoria: Piani Finanziati

DGR 419/2022 – Percorsi di ricollocazione collettiva

DGR 419/2022 : Percorsi di ricollocazione collettiva

FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2014/2020
in continuità con PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020
Asse 1 Occupabilità

DGR n. 419/2022 PERCORSI DI RICOLLOCAZIONE COLLETTIVA PER LAVORATORI COINVOLTI IN PROCESSI DI CRISI AZIENDALE 
 

La finalità perseguita alla presente Direttiva è quella di ridurre l’impatto delle crisi aziendali in Veneto, consentendo alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, l’aggiornamento delle proprie competenze ed abilità professionali.

Tale fine è perseguito operando a favore di gruppi di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale, nel rafforzamento delle loro competenze professionali.

DESTINATARI
Sono destinatari degli interventi finanziati dalla presente Direttiva i gruppi di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendali. I lavoratori devono collocarsi in una delle seguenti tipologie di status occupazionale:

– Lavoratori occupati sospesi, percettori di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) ai sensi della normativa vigente;

PARTENARIATI
Il progetto dovrà essere presentato dal soggetto proponente in partenariato con almeno altri due soggetti: partner operativi, cioè destinatari di budget, o partner di rete, cioè senza budget. I partner dovranno appartenere, esclusivamente, a una delle seguenti tipologie di organismo:

  • soggetti accreditati per i servizi formativi (ai sensi della DGR n. 359/04);
  • soggetti accreditati per i servizi al lavoro (ai sensi della DGR n. 2238/11);

Al progetto in rete possono partecipare imprese (solo come Partner di rete): potrebbero essere imprese che sono interessate a formare nuovi lavoratori per assumerli, ad esempio.

Attenzione: le imprese da cui provengono i lavoratori destinatari. Non devono presentare alcuna domanda in luogo dei loro lavoratori, ma potrebbe essere un utile tramite per offrire la opportunità ai suoi lavoratori. Nella logica del bando questo consente ai   lavoratori di decidere in autonomia anche i percorsi più interessanti per loro.

Si precisa che i moduli di adesione in partenariato devono essere firmati digitalmente.

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ FINANZIABILI
Per tutti i percorsi si dovrà procedere alla rilevazione degli specifici fabbisogni formativi dei destinatari, al fine di progettare percorsi mirati di occupabilità.
Le proposte progettuali dovranno prevedere, pena l’inammissibilità della proposta:

– il coinvolgimento di almeno cinque destinatari,

– la presentazione, in allegato alla domanda di ammissione al finanziamento, dell’accordo sindacale che attesti la situazione di crisi aziendale e convalidi gli interventi proposti dal soggetto proponente.

Le attività previste riguardano l’orientamento specialistico individuale, formazione sull’aggiornamento delle competenze professionalizzanti e specialistiche, comprese le competenze trasversali. E formazione individuale e o di gruppo su competenze digitali. Se necessario anche supporto all’autoimpiego o alla ricerca di un nuovo lavoro.

L’Accompagnamento al Lavoro sarà riconosciuto a risultato, cioè ad avvenuto ricollocamento del destinatario, e parametrato in base alla tipologia e durata del contratto di lavoro:

*Sono ammessi anche i contratti di somministrazione di lavoro purché siano riferiti a contratti a tempo indeterminato o a contratti a tempo determinato di durata maggiore di 6 mesi.

TEMPISTICHE
Per favorire la tempestività e la flessibilità degli interventi, i soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali in qualsiasi momento, a partire dal 15 aprile 2022 e fino al 15 ottobre 2022, fino all’esaurimento delle risorse previste dalla Direttiva.

INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni scrivere a comunicazione@eduforma.it oppure chiamare allo 049 8935833 Area Commerciale.

PROGETTI APPROVATI

DGR 1243/2021: Di Mano in Mano

DGR 1243/2021: di mano in mano

FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2014/2020
in continuità con PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020
Asse 1 Occupabilità

Obiettivo tematico 8  – Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori.
 
DGR n. 1243 del 14/09/2021 – DI MANO IN MANO
Interventi di Age Diversity Management per le persone e le organizzazioni
 

L’iniziativa intende sostenere tutte quelle attività di formazione ed accompagnamento in grado di perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  • Accompagnare i lavoratori in percorsi di invecchiamento attivo;
  • Fornire strumenti a lavoratori senior per valorizzare la propria esperienza e accompagnarli nelle fasi di transizione, con particolare riguardo per le situazioni dovute a crisi di crescita e sviluppo dell’impresa o dovute a istanze legate al passaggio generazionale;
  • Favorire lo scambio e la trasmissione di saperi;
  • Realizzare interventi di Age and Diversity Management.

TIPOLOGIA DI PROGETTI E TEMATICHE

  • Linea 1. ANCHE – “Age and Diversity management”
  1. Analisi dei fabbisogni
  2. Competenze trasversali e digitali
  3. Scambio intergenerazionale
  4. Piani di carriera e di welfare (Piani per la crescita o Academy aziendale)
  • Linea 2. AVANTI – Passaggio generazionale e “Family business”
  1. Trasformazione organizzativa/societaria (Piani per la crescita o Academy aziendale)
  2. Passaggio generazionale (a tutti i livelli) per rendere l’impresa più proattiva ai cambiamenti e pronta alla ripartenza del post-covid.
  • Linea 3. ANCORA – Linea per persone occupate
  1. Interventi di breve durata rivolti over aged su competenze per il mantenimento del posto di lavoro
  2. Ibridazione delle competenze

DESTINATARI

Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:

  • Linea 1-2: Lavoratori occupati, titolari d’impresa, coadiuvanti, liberi professionisti e lavoratori autonomi (in tematiche diverse dal settore di attività di appartenenza), con adesione in partenariato aziendale.
  • Linea 3: Lavoratori occupati fuori dall’orario di lavoro, titolari d’impresa, coadiuvanti, liberi professionisti e lavoratori autonomi (in tematiche diverse dal settore di attività di appartenenza), senza adesione in partenariato aziendale.

Non sono ammissibili:

  • Soggetti riferibili ai settori della sanità e socio-assistenziale;
  • Soggetti riferibili a organismi di formazione, accreditati o non;
  • Soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria.

 

LA PROPOSTA DI EDUFORMA

Clicca QUI

 

SCADENZA
Sportello unico: 28/10/2021

INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni scrivere a comunicazione@eduforma.it oppure chiamare allo 049 8935833 Area Commerciale.

PROGETTI APPROVATI

DGR 497/2021: Alleniamoci al futuro

DGR 497/2021 – ALLENIAMOCI AL FUTURO

FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2014/2020 in continuità con PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020 
Asse 1 Occupabilità

Obiettivo tematico 8  – Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori.
 
DGR n. 497del 20/04/2021 ALLENIAMOCI AL FUTURO – Nuove competenze per il lavoro che cambia
Approvato con Decreto n. 840 del 21/07/2021
 

L’iniziativa persegue l’obiettivo di adeguare il profilo di competenze dei lavoratori agli obiettivi di competitività sostenibile delle imprese prevedendo:
– progetti immediatamente cantierabili e finalizzati allo sviluppo o miglioramento di specifiche competenze dei lavoratori;
– progetti finalizzati alla definizione di strategie di rilancio aziendale attraverso l’investimento sulle competenze dei lavoratori che comprendono percorsi mirati all’innovazione strategica, organizzativa e tecnologica.

  1. PROGETTI LINEA 1”, nell’ambito di tale tipologia verranno promossi i progetti che prevedano esclusivamente interventi di accompagnamento taylor made (quali coaching, assistenza e consulenza, voucher, webinar) orientati al raggiungimento dei fabbisogni espressi dalle aziende;
  2. PROGETTI LINEA 2”, dovranno essere interventi di formazione e accompagnamento, finalizzati alla definizione di una strategia di rilancio aziendale, denominata “Azione strategica di rilancio”, pertanto dovranno prevedere almeno il Temporary Manager e/o il Piano di rilancio per l’innovazione.

TEMATICHE DEGLI INTERVENTI

L’iniziativa intende sostenere tutte quelle attività di formazione ed accompagnamento in grado di perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  • Realizzazione di percorsi di innovazione digitale e/o tecnologica destinati ai lavoratori e finalizzati alla definizione di nuovi processi o allo sviluppo di nuovi prodotti, con particolare riguardo alla formazione qualificata dei lavoratori in ambito ICT;
  • Miglioramento dell’efficienza in contesti d’impresa e modernizzazione dell’organizzazione del lavoro anche favorendo lo sviluppo dello smart working;
  • Promozione di nuove capacità e professionalità in particolar modo mediante interventi dedicati all’ibridazione delle competenze;
  • Promozione di azioni di rilancio in considerazione dei fabbisogni espressi dalle aziende in seguito alla crisi dovuta all’emergenza sanitaria;
  • Promozione di azioni di riorganizzazione aziendale a partire dai fabbisogni espressi dal territorio in particolare riguardo alle esigenze di passaggio generazionale e di ricerca di nuovi mercati;
  • Rafforzamento delle competenze di management sul piano finanziario per migliorare il dialogo con il sistema bancario e nuove forme di finanziamento e/o di finanza agevolata (accesso al credito e al capitale di rischio, incentivi e agevolazioni, nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale);
  • Promozione di interventi di innovazione di processo e/o di prodotto con riferimento a filiera, clienti e catena di fornitura per lo sviluppo di pratiche sostenibili, anche individuando soluzioni di e-commerce;
  • Realizzazione di percorsi di collaborazione tra imprese in tutte le fasi di sviluppo del business in una prospettiva di competitività sostenibile.

DESTINATARI

Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:

  • Lavoratori occupati presso imprese, di tutti i settori (esclusi quelli sotto riportati), operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • Titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • Liberi professionisti e lavoratori autonomi.

Non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con:

  • Soggetti riferibili ai settori della sanità e socio-assistenziale;
  • Soggetti riferibili ad imprese iscritte alla Sezione A della Classificazione Ateco (Agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • Soggetti pubblici, organismi di formazione, accreditati o non;

SCADENZA

LE PROPOSTE DI EDUFORMA

Linea 1 – Clicca QUI
Linea 2 – Clicca QUI

PROGETTI APPROVATI

DGR 74/2021: Work Experience SMART 21

DGR 74/2021: Work Experience smart 21

REGIONE VENETO – POR FSE 2014-2020
ASSE 1 OCCUPABILITA’ (Obiettivo Tematico 8)

Area Capitale umano, Cultura e programmazione comunitaria – Direzione Lavoro FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 

DGR 74 del 26/01/2021 – Percorsi per il rafforzamento delle competenze e per l’inserimento occupazionale 

Work Experience SMART 21 

Il presente provvedimento si inserisce nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione di cui all’art. 44 della legge 58/2019 a seguito dell’Accordo tra Regione del Veneto e Ministro per il Sud e la coesione territoriale a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 assegnate alla Regione del Veneto con Delibera CIPE n. 39 del 28/07/2020, destinate al finanziamento di iniziative di contrasto all’emergenza “COVID-19” e al contempo a garantire la prosecuzione dell’attuazione della strategia del POR FSE Veneto 2014-2020.

Il provvedimento si inserisce pertanto nella cornice delle azioni del POR FSE Veneto 2014-2020 a sostegno dell’Obiettivo Tematico 8 e della priorità d’investimento 8.i. il cui obiettivo primario è quello di favorire l’accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro, anche attraverso iniziative locali per l’occupazione e il sostegno alla mobilità professionale.

Destinatari
Le Work Experience sono rivolte a persone inoccupate e disoccupate (comprovata dalla DID rilasciata dal Centro per l’Impiego), beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito, di età superiore ai 30 anni, residenti o domiciliati sul territorio regionale. 

Inoltre, il destinatario non può usufruire, in modo contestuale, di ulteriori finanziamenti pubblici.

Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione esclusivamente per le ore riferite alle attività di tirocinio (pari a 3 euro ora/partecipante, solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore delle attività.

Le Work Experience sono composte principalmente di una parte di attività di formazione e di una parte di attività di tirocinio in azienda, entrambe finalizzate al raggiungimento degli obiettivi che la Direttiva si pone.

ISCRIZIONI APERTE

DGR 1879/2020: Il Veneto Giovane Start Up!

DGR 1879/2020: IL VENETO GIOVANE: START UP!

Percorsi per giovani finalizzati all’inserimento lavorativo e all’autoimprenditorialità

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 –
DGR 1879 del 29 Dicembre 2020 – Approvato con Decreto n. 215 del 25/03/2021   

Il Veneto Giovane: Start Up! Percorsi per giovani finalizzati all’inserimento lavorativo e all’autoimprenditorialità

La presente iniziativa, basandosi sui risultati degli interventi già realizzati nel corso della prima fase e in linea con gli obiettivi del Programma Garanzia Giovani, intende offrire ai giovani NEET in Veneto una proposta di politica attiva qualitativamente valida, nel più breve tempo possibile dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, strutturata in percorsi che includano un’esperienza formativa direttamente in azienda finalizzati all’inserimento lavorativo o all’avvio di impresa.

L’obiettivo che si intende perseguire è supportare i giovani più intraprendenti e culturalmente vivaci a compiere un’esperienza in contesti di cultura internazionale, acquisendo specifiche competenze relative a differenti settori (es. industrie culturali e creative, laboratori digitali, ambiti “stem”, ecc.) da poter esercitare quale investimento rispetto al proprio progetto professionale e quale investimento per la rinascita del territorio regionale.

DESTINATARI

I destinatari della presente iniziativa sono giovani NEET, disoccupati/inoccupati dai 18 fino a 29 anni di età, iscritti al Programma Garanzia Giovani, residenti o domiciliati sul territorio nazionale. Inoltre i partecipanti non devono:

  • frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);
  • essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  • essere inseriti in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare.

Verranno premiati i progetti che prevedono il coinvolgimento di giovani laureati.

ATTIVITA’

Il progetto si articolerà attraverso le seguenti azioni formative:

  •  IC – Orientamento specialistico di II Livello
  • 2A – Formazione mirata all’inserimento lavorativo
  • 3 – Accompagnamento al lavoro
  • 5 – Tirocinio extra curriculare
  • 7 – Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità

STRUMENTI PER L’ AVVIO DI IMPRESA

Possono  essere riconosciute spese finalizzate al supporto alle start-up, fino ad un massimo di euro 3.000,00 a valere su fondi regionali, purché non ricomprese tra i servizi di affiancamento erogati da parte di Invitalia per l’acquisizione di beni e servizi effettuata, ovvero le spese effettivamente sostenute. Le iniziative in forma societaria devono essere presentate da compagini composte totalmente o prevalentemente da NEET.  Si precisa che saranno ammesse alle agevolazioni le imprese costituite aventi sede operativa nel territorio della Regione del Veneto.

CHI PUO’ ACCEDERE A QUESTO CONTRIBUTO?

Si valuterà la possibilità di accedere a questo contributo solo chi: 

  • Ha già costituito la start-up;
  • E’ iscritta alla CCIAA;
  • E’ in possesso dell’atto costitutivo;
  • E’ in possesso del business plan

Il contributo per fase di post start-up di impresa sarà erogato, quindi, se le spese sono state effettivamente sostenute.

QUALI SPESE SONO RIMBORSABILI AL 100% (dell’imponibile del bene acquistato)?

  • Spese di costituzione e registrazione, prestazioni notarili/di commercialisti finalizzate alla costituzione dell’impresa escluso l’avviamento;
  • Spese promozionali: relative ad acquisizione ed attuazione di campagne promozionali, di spot video e radio, brochure, locandine, volantini, etc…

QUALI SPESE SONO PARZIALMENTE RIMBORSABILI (il 70% dell’imponibile del bene acquistato)?

  • Acquisizione immobili;
  • Opere edili relative ad interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, anche di edifici in disuso;
  • Locazione immobili ad uso esclusivo dell’attività produttiva (limitatamente al periodo del progetto);
  • Acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature;
  • Acquisto di hardware e di software (ad esclusione dei software di office automation);
  • Acquisto di mezzi mobili ad uso esclusivo aziendale (escluse autovetture);
  • Canoni di leasing/affitto/noleggio/licenza d’uso dei beni di cui alle precedenti tipologie (limitatamente al periodo del progetto);
  • Progettazione tecnica, direzione lavori, collaudo, certificazione degli impianti e perizie tecniche;
  • Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di Know-how o di conoscenze tecniche non brevettate;
  • Acquisizione di banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche.

TERMINI PER LE DOMANDE DI ISCRIZIONE

I progetti sono ancora in fase di presentazione, ma sarà possibile accedere ai progetti approvati dopo il 15 Marzo 2021 e comunque fino a Gennaio 2022.

Percorsi formativi con possibilità di iscrizione

DGR 257/2020: Percorsi

DGR 257/2020: Percorsi

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 –
Ob. 9 – Promuovere l’inclusione sociale, combattere  la povertà  e ogni forma di discriminazione

PERCORSI – DGR 527 del 28 aprile 2020 – Approvato con Decreto n. 732 del 08/10/2020

Sostegno all’occupabilità dei soggetti svantaggiati attraverso percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze per il lavoro

Il presente progetto si inserisce a sostegno dell’occupabilità attraverso la proposta formativa non a qualifica per 4 tipologie di figure professionali emergenti con lo scopo di creare opportunità di perfezionamento nel settore ICT, mirando a ridurre il mismatch tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e la preparazione dei candidati del settore informatico in fase di ricerca del lavoro e/o reinserimento professionale.

DESTINATARI
Disoccupati over 30, residenti o domiciliati in Veneto, non percettori di sostegno al reddito.
Ciascun destinatario che partecipa alle attività del presente provvedimento non può usufruire, contemporaneamente, di altri finanziamenti pubblici che sostengono le medesime tipologie di attività.

ATTESTATO
A conclusione del percorso formativo sarà rilasciato uno specifico attestato di frequenza (al superamento della soglia del 70% di presenza richiesta nell’attività formativa), su modello regionale, comprensivo della descrizione delle competenze acquisite a seguito di verifica finale degli apprendimenti.

Percorsi formativi con possibilità di iscrizione

DGR 526/2020: Il Veneto delle Donne Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

DGR 526/2020 – Il Veneto delle Donne: Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali

FONDO SOCIALE EUROPEO
POR 2014 – 2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione

DGR del 28 aprile 2020 – Cod. progetto n. 2749-0002-526-2020
Approvato con Decreto n. 644 del 05 agosto 2020

Il Veneto delle Donne – Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali per la partecipazione al mercato del lavoro

La finalità generale della direttiva è quella di essere un ulteriore strumento individuato dalla Regione del Veneto nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione del capitale umano, al fine di supportare le donne nei processi di cambiamento per aumentarne l’occupabilità e la valorizzazione dei talenti. Con tale iniziativa si intende, inoltre, promuovere l’accesso delle donne alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e diffondere maggiormente tra le donne la cultura d’impresa mettendo a disposizione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle imprese strumenti utili a favorire l’ibridazione delle competenze.

Eduforma propone due linee progettuali per diverse tipologie di destinatarie:

1) “IL FILO”, interventi per favorire l’aumento dell’occupabilità delle donne disoccupate o inattive, con l’obiettivo di favorirne l’inserimento e la permanenza in un mercato del lavoro sempre più digitale e fatto di “lavori ibridi”;

2) “LA TELA”, interventi per favorire la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate (anche libere professioniste), con finalità di empowerment femminile, mediante la combinazione di interventi di formazione tradizionale o innovativa;

DGR 256/2020: Work Experience

DGR 256/2020: Work Experience

  

REGIONE VENETO – POR FSE 2014-2020
ASSE 1 OCCUPABILITA’ (Obiettivo Tematico 8)

Work Experience – 2020 Dgr n. 256 del 02 marzo 2020 – Approvato con Decreto n. 22 1 del 26.03.2020

Le iniziative promosse dalla Regione del Veneto a sostegno dell’occupazione attuate con le risorse del Fondo Sociale Europeo hanno contribuito a favorire l’inserimento e il reinserimento delle persone nel mercato del lavoro.
L’iniziativa denominata “Work Experience” promossa dal 2012 risulta essere un importante strumento per rafforzare i profili professionali dei disoccupati ai fini di un primo o nuovo ingresso nel mercato del lavoro, attraverso un’offerta formativa in linea con le specifiche e reali esigenze delle imprese del territorio.

Il necessario presupposto per il progressivo riassorbimento della disoccupazione e per offrire concrete prospettive occupazionali ai cittadini richiede una forza lavoro che sappia da una parte sfruttare appieno le potenzialità delle
nuove tecnologie, dall’altra adeguarsi tempestivamente alle rapide trasformazioni dell’economia.
A tal proposito, quindi, la Regione del Veneto intende continuare ad investire nel capitale umano e proseguire nell’offerta di percorsi professionalizzanti con riferimento ai profili definiti nel Repertorio Regionale degli Standard Professionali della Regione del Veneto per favorire la progettazione di percorsi ad hoc rispondenti ai fabbisogni formativi dei destinatari.

Destinatari
Le Work Experience sono rivolte a persone inoccupate e disoccupate (comprovata dalla DID rilasciata dal Centro per l’Impiego), beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito, di età superiore ai 30 anni, residenti o domiciliati sul territorio regionale. Ciascun destinatario può svolgere un’unica esperienza di Work Experience presso la stessa impresa. Inoltre, non può usufruire, in modo contestuale, di ulteriori finanziamenti pubblici. Il destinatario della Work Experience non può essere legato da vincoli di parentela di livello inferiore al terzo grado
con l’imprenditore o con il titolare dello studio professionale.

Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione esclusivamente per le ore riferite alle attività di tirocinio (pari a 3 euro ora/partecipante, solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore delle attività. Esclusivamente nel caso in cui il tirocinante sia assunto con un contratto in regola sarà possibile riconoscere l’indennità per le ore effettivamente svolte a condizione che il tirocinante abbia raggiunto la frequenza di almeno il 30% del monte ore del tirocinio.

 

DGR 254/2020: Botteghe e Atelier Aziendali. Itinerari di scoperta dei patrimoni d’Impresa

DGR 254/2020: Botteghe e Atelier Aziendali. Itinerari di scoperta dei patrimoni d’Impresa

  

REGIONE VENETO
POR 2014/2020
Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” anno 2020

Il lavoro si racconta
BOTTEGHE E ATELIER AZIENDALI
Itinerari di scoperta dei patrimoni d’impresa
DGR 254 del 02 marzo 2020

In un contesto socio-economico come quello attuale usare strategie di Heritage Marketing per un’azienda significa far diventare la propria storia uno strumento di branding marketing e comunicazione a beneficio della propria impresa.

La presente iniziativa intende, quindi, sostenere la valorizzazione del patrimonio aziendale delle eccellenze del Made in Veneto, attraverso progetti in grado di sostenere le imprese nel recuperare e valorizzare la propria eredità culturale, così da rafforzarne il legame con il territorio e diventare volano di crescita.

Lo stanziamento complessivo è di  2.000.000,00 (FSE, FdR e Risorse Regionali).

Le proposte progettuali, indipendentemente dalla linea prescelta, devono avere un valore complessivo non inferiore a 50.000,00 € e non superiore a 120.000,00 € e un costo massimo per utente pari a € 6.000,00.

Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:

− lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale;
− titolari d’impresacoadiuvanti d’impresa;
− liberi professionistilavoratori autonomi.

I progetti si rivolgono ad impresa costituite da almeno 10 anni e fare riferimento ad UNA delle seguenti linee:

  1. le botteghe della tradizione: dedicata ad aziende di micro o piccola dimensione, che realizzano produzioni/lavorazioni artigianali, artistiche o tradizionali, anche di alta gamma, caratterizzate dalla dimensione del “fare di bottega”. In questa linea sono ammessi solo progetti INTERAZIENDALI.

OUTPUT: valorizzare la dimensione di patrimonio aziendale e di sostenere la realizzazione di un “museo diffuso” che evidenzi l’apporto storico delle produzioni/lavorazioni;

  1. gli atelier aziendali: dedicata alle imprese medie e grandi, per progetti MONO e INTERAZIENDALI (in questo caso è possibile inserire anche aziende con dimensioni minori pur appartenenti allo stesso settore/comparto delle principali).

OUTPUT: realizzare musei d’impresa e/o archivi aziendali che, anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, diventino luoghi di memoria culturale collettiva ma anche di produzione di nuovi contenuti e vetrina del brand heritage, per una nuova fruizione turistica e culturale del territorio.

5. Tipologie di interventi

Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale, privilegiando il ricorso a metodologie innovative, cui potranno essere aggiunti interventi di accompagnamento, strumenti di ricerca, spese per dotazioni strumentali (spese a valere sul FESR) e spese di promozione e diffusione.

Potranno essere riconosciute spese fino ad un massimo del 8% del contributo richiesto per le attività di promozione e diffusione, comprensive anche del coinvolgimento di un brand manager per progetto.

Quota parte del suddetto budget dovrà essere destinato alla realizzazione di un piano di promozione e diffusione coordinato (almeno 2%) e condiviso da tutti i progetti finanziati.

6. Priorità

– saranno privilegiati i progetti che coinvolgono imprese costituite da almeno 50 anni o che festeggino un decennale importante (es. 60, 70,…100 anni di attività).

– sarà considerato premiante il coinvolgimento di partner del settore dell’hospitality e/o della cultura.

7. Scadenza

Le domande potranno essere presentate entro le 13.00 del 16 Aprile 2020 (prorogata al 28 Maggio 2020).

“B.I.G.: Beverage, Identity and Generation”

DGR 1987/2018: Botteghe Atelier Aziendali – La tradizione si rinnova per guardare al futuro

DGR 1987/2018: Botteghe e Atelier Aziendali La tradizione si rinnova per guardare al futuro

REGIONE VENETO
FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

POR 2014/2020
Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”

DGR 1987:  Botteghe Atelier Aziendali, la tradizione si rinnova per guardare al futuro – Approvato con Decreto n. 626 del
24/04/2019 

Finalità
In un contesto socio-economico come quello attuale usare strategie di Heritage Marketing per un’azienda significa far diventare la propria storia uno strumento di branding marketing e comunicazione a beneficio della propria impresa. La presente iniziativa intende, quindi, sostenere la valorizzazione del patrimonio aziendale delle eccellenze del Made in Veneto, attraverso progetti in grado di sostenere le imprese nel recuperare e valorizzare la propria eredità culturale, così da rafforzarne il legame con il territorio e diventare volano di crescita.

Destinatari
Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari:
− lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale;
− titolari d’impresacoadiuvanti d’impresa;
− liberi professionistilavoratori autonomi.

Tipologia di progetti
I progetti si rivolgono ad impresa costituite da almeno 10 anni e fare riferimento ad UNA delle seguenti linee:

  1. le botteghe della tradizione: dedicata ad aziende di micro o piccola dimensione, che realizzano produzioni/lavorazioni artigianali, artistiche o tradizionali, anche di alta gamma, caratterizzate dalla dimensione del “fare di bottega”. In questa linea sono ammessi solo progetti INTERAZIENDALI.

OUTPUT: valorizzare la dimensione di patrimonio aziendale e di sostenere la realizzazione di un “museo diffuso” che evidenzi l’apporto storico delle produzioni/lavorazioni;

  1. gli atelier aziendali: dedicata alle imprese medie e grandi, per progetti MONO e INTERAZIENDALI.

OUTPUT: realizzare veri e propri musei d’impresa e/o archivi aziendali che, anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, diventino luoghi di memoria culturale collettiva ma anche di produzione di nuovi contenuti e vetrina del brand heritage, per una nuova fruizione turistica e culturale del territorio.

Tipologie di interventi
Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale, privilegiando il ricorso a metodologie innovative, cui potranno essere aggiunti interventi di accompagnamento, strumenti di ricerca, spese per dotazioni strumentali (spese a valere sul FESR) e spese di promozione e diffusione.

Priorità
– saranno privilegiati i progetti che coinvolgono imprese costituite da almeno 50 anni.
– sarà considerato premiante il coinvolgimento di partner del settore dell’hospitality e/o della cultura.

PROGETTI APPROVATI

contattaci
su Whatsapp

Vuoi contattarci per partecipare ad un corso e riqualificarti nel mondo del lavoro?
Scrivici direttamente tramite WhatsApp.
Lo staff di Eduforma risponderà a tutte le tue domande!

391 7549842