DGR 686: ATELIER AZIENDALI – Il patrimonio quale strategia competitiva aziendale e territoriale

REGIONE VENETO

FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE 

POR 2014/2020

Asse II – Inclusione Sociale

ATELIER AZIENDALI – Il patrimonio quale strategia competitiva aziendale e territoriale

ANNO 2017 DGR 686 del 16 maggio 2017

 

1. Finalità

Con la presente iniziativa la Regione del Veneto, intende promuovere la valorizzazione del patrimonio aziendale delle principali eccellenze del made in Veneto attraverso il finanziamento di percorsi volti all’integrazione e potenziamento delle reciproche competenze dei destinatari per recuperare l’eredità imprenditoriale e culturale del nostro sistema produttivo, il rapporto che quest’ultimo ha instaurato nel tempo con il territorio e le sue istituzioni, valorizzarne le differenti risorse, materiali e immateriali, sia a fini turistico-culturali che a fini di potenziamento della competitività, nonché porre le basi di stimolo per la creazione di nuova impresa e per la promozione dell’innovazione sociale e tecnologica.

Si intende pertanto finanziare proposte progettuali che, facendo interagire i destinatari, sappiano integrarne e potenziarne i saperi in merito a:

  • ƒ progettazione di musei d’impresa;
  • valorizzazione delle risorse materiali e immateriali;
  • realizzazione di archivi d’impresa;
  • miglioramento dell’accessibilità e fruibilità del patrimonio aziendale tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e del digitale;
  • diffusione della conoscenza d’impresa e rafforzamento del senso di appartenenza e credibilità aziendale;
  • ecc.

2. Stanziamento

Lo stanziamento complessivo è di  1.000.000,00 (Fondo Sociale Europeo, Fondo di Rotazione e Risorse Regionali).

3. Destinatari

Gli interventi formativi e di accompagnamento possono essere rivolti alle seguenti tipologie di destinatari:

  • lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti, lavoratori autonomi;
  • soggetti svantaggiati;

4. Tipologie progettuali

Nell’ambito della presente iniziativa, le proposte progettuali, dovranno articolare i loro interventi intorno alle tre principali azioni sottoelencate:

Storie – Memorie – Archivi

Le proposte progettuali dovranno individuare gli strumenti adatti alla progettazione e realizzazione dei musei d’impresa.
A titolo puramente esemplificativo, potranno essere realizzati:
– percorsi di recupero della memoria aziendale;
– attività di progettazione e realizzazione di archivi marketing interno per la rivalutazione del patrimonio aziendale (heritage marketing);
– attività di potenziamento delle digital skills per progettare modelli innovativi di interpretazione della storia aziendale;
– ecc

Accessibilità e fruibilità del patrimonio aziendale

Le proposte progettuali dovranno realizzare attività volte a trasferire al più vasto pubblico la ricchezza del patrimonio aziendale, rendendolo più facilmente fruibile mediante l’innovazione tecnologica, e a costruire una rete di attori, pubblici e privati, in grado di valorizzare le differenti risorse, materiali e immateriali, sia a fini turistico-culturali che per fini di potenziamento della competitività del territorio.

A titolo puramente esemplificativo potranno essere realizzati:
– workshops/seminari con esperti del mondo imprenditoriale, culturale, accademico, ecc., per far circolare idee su come trasformare la memoria aziendale in risorsa per la l’azienda e la comunità territoriale;
– realizzazione di piani di sviluppo di reti pubblico-private per la diffusione del patrimonio aziendale a livello regionale ed extra-regionale;
– promozione del patrimonio aziendale mediante la realizzazione di strumenti tecnologici e multimediali di diffusione;
– attività di comunicazione dell’eredità aziendale (heritage telling);
– ecc.
Nell’ambito della presente azione si devono realizzare, in coordinamento con gli altri progetti che saranno finanziati, un evento di concreta apertura al pubblico del patrimonio aziendale delle imprese partner (open factory day).

Credibilità e clima organizzativo

Le proposte progettuali dovranno sviluppare nei destinatari competenze per consolidare e valorizzare il modo di raccontarsi (internal branding) e raccontare all’esterno (external branding) la mission, i valori, i progetti, i prodotti, ecc., dell’azienda e il suo rapporto con il territorio, così da rafforzare il welfare aziendale che può fungere da vettore per la promozione di sempre nuove forme di welfare territoriale.

Potranno pertanto essere realizzate, a titolo esemplificativo, attività di potenziamento delle soft skills dei destinatari per fornire loro gli strumenti per vivere l’azienda in modo diverso, altre attività finalizzate a potenziare la credibilità e migliorare il clima aziendale. Per divulgare la storia e la cultura d’impresa al più vasto pubblico dovranno, inoltre, essere realizzate attività di narrazione d’impresa (teatro d’impresa).

Potranno essere realizzate attività di potenziamento delle competenze in tema ad esempio di narrazione d’impresa (teatro d’impresa, storytelling, ecc.) ed altre attività finalizzate a potenziare la credibilità e migliorare il clima aziendale.

Accessibilità e fruibilità del patrimonio aziendaleLe proposte progettuali dovranno realizzare attività volte a trasferire al più vasto pubblico la ricchezza del patrimonio aziendale, rendendolo più facilmente fruibile mediante l’innovazione tecnologica, e a costruire una rete di attori, pubblici e privati, in grado di valorizzare le differenti risorse, materiali e immateriali, sia a fini turistico-culturali che per fini di potenziamento della competitività del territorio.

A titolo puramente esemplificativo potranno essere realizzati:
– workshops/seminari con esperti del mondo imprenditoriale, culturale, accademico, ecc., per far circolare idee su come trasformare la memoria aziendale in risorsa per la l’azienda e la comunità territoriale;
– realizzazione di piani di sviluppo di reti pubblico-private per la diffusione del patrimonio aziendale a livello regionale ed extra-regionale;
– promozione del patrimonio aziendale mediante la realizzazione di strumenti tecnologici e multimediali di diffusione;
– attività di comunicazione dell’eredità aziendale (heritage telling);
– ecc.
Nell’ambito della presente azione si devono realizzare, in coordinamento con gli altri progetti che saranno finanziati, un evento di concreta apertura al pubblico del patrimonio aziendale delle imprese partner (open factory day).

Credibilità e clima organizzativo

 Le proposte progettuali dovranno sviluppare nei destinatari competenze per consolidare e valorizzare il modo di raccontarsi (internal branding) e raccontare all’esterno (external branding) la mission, i valori, i progetti, i prodotti, ecc., dell’azienda e il suo rapporto con il territorio, così da rafforzare il welfare aziendale che può fungere da vettore per la promozione di sempre nuove forme di welfare territoriale.
Potranno pertanto essere realizzate, a titolo esemplificativo, attività di potenziamento delle soft skills dei destinatari per fornire loro gli strumenti per vivere l’azienda in modo diverso, altre attività finalizzate a potenziare la credibilità e migliorare il clima aziendale. Per divulgare la storia e la cultura d’impresa al più vasto pubblico dovranno, inoltre, essere realizzate attività di narrazione d’impresa (teatro d’impresa).
Potranno essere realizzate attività di potenziamento delle competenze in tema ad esempio di narrazione d’impresa (teatro d’impresa, storytelling, ecc.) ed altre attività finalizzate a potenziare la credibilità e migliorare il clima aziendale.

Contributo FESR

  1. Progetti che prevedono avvio di nuovi rami d’azienda, apertura di nuove unità locali, incremento del capitale sociale per effetto dell’ingresso di nuovi soci viene riconosciuto il 70% del valore imponibile del bene acquistato. La quota riferita a tale spesa non deve essere superiore al 40% del contributo pubblico totale del progetto.
  2. Per tutti gli altri progetti, la quota riferibile non deve essere superiore al 30% del contributo pubblico totale del progetto.

5. Tipologie interventi

6. Scadenza di presentazione

Scadenza per la presentazione dei progetti: 28 Giungo 2017.

contattaci
su Whatsapp

Vuoi  partecipare ad un corso per riqualificarti nel mondo del lavoro?
Scrivici direttamente tramite WhatsApp.
Lo staff di Eduforma risponderà a tutte le tue domande!

391 7549842