DGR 866/2020: Ri-partiamo! Per il rilancio del turismo in Veneto

  

FSE POR 2014–2020 – OB. “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione
Asse I – Obiettivo tematico 8 – priorità d’investimento 8.5

DGR n. 866 del 30 giugno 2020
Ri-partiamo! Per il rilancio del turismo in Veneto

Obiettivi
L’iniziativa ha la più ampia finalità di favorire il rilancio del settore turistico veneto duramente colpito dall’emergenza epidemiologica Covid-19. Obiettivo della presente iniziativa è quello di supportare le imprese del settore, da un lato, a sviluppare strategie orientate alla sostenibilità ed alla ripresa della domanda – e quindi in grado di far riguadagnare la fiducia dei viaggiatori – dall’altro nella progettazione di soluzioni incentrate sulle misure di sicurezza in un’ottica di adeguamento delle strutture alle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.

Tipologia di progetti
Sono previsti progetti MONOAZIENDALI o PLURIAZIENDALI che dovranno prevedere l’ideazione e attuazione di un Piano di Adeguamento e Rilancio dei servizi/prodotti turistici erogati dalle imprese del settore. E’ prevista la realizzazione di un solo Piano per progetto.

Tale piano dovrà prevedere l’adeguamento e il rilancio dei servizi turistici erogati dalle imprese, e la loro fruibilità, mettendo al centro il cliente ed i suoi desideri, aspettative e bisogni, anche in relazione all’emergenza epidemiologica Covid-19. Ciò anche attraverso lo sviluppo delle competenze degli operatori del settore turistico, che dovranno essere in linea con il percorso di rilancio.

Tipologie di interventi

  • interventi volti all’analisi dei bisogni del cliente/utente in relazione all’esperienza “turistica”;
  • interventi formativi e di accompagnamento, per favorire la corretta realizzazione del Piano, con particolare riferimento agli aspetti di marketing e comunicazione e a quelli organizzativo-gestionali;
  • eventuale inserimento di nuova figura professionale (Temporary Manager);
  • dotazioni da acquistare/noleggiare – strutturalmente correlate alla realizzazione del Piano di Adeguamento e Rilancio in un’ottica di ripensamento, innovazione, creazione dei prodotti/servizi turistici offerti;
  • azioni di sensibilizzazione e informazione: evento finale e diffusione dei risultati.

Destinatari
Possono partecipare alle attività formative:

  • lavoratori occupati presso imprese private del settore operanti in unità localizzate sul territorio regionale con le modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti, lavoratori autonomi.

Le attività saranno destinate a lavoratori di imprese che offrono servizi di natura turistica con particolare riferimento alla ricettività. A titolo esemplificativo si citano alberghi, alloggi, villaggi turistici, ecc..
Di seguito si riporta l’elenco dei codici Ateco di riferimento:

  • 55 – Alloggio
  • 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse
  • 04 – Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
  • 21.00 – Parchi di divertimento e parchi tematici
  • 29.20 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

Soggetti proponenti
Le proposte progettuali possono essere presentate da soggetti accreditati per l’ambito della Formazione Continua.

Forme di partenariato
Sin dalla fase di presentazione, è previsto il partenariato obbligatorio (aziendale) con almeno uno o più soggetti destinatari dell’iniziativa. Costituirà premialità la presenza, in progetti pluriaziendali, di partner appartenenti ad un “club di prodotto” (forma di aggregazione tra imprese, finalizzata alla creazione di un prodotto turistico specifico per un mercato specifico).

Risorse disponibili e vincoli finanziari
Gli importi messi a disposizione da parte della Regione del Veneto per la realizzazione delle iniziative ammontano a € 3.000.000,00.
Le proposte progettuali dovranno avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 20.000,00 e non superiore ad Euro 150.000,00.
Ciascun progetto, dovrà prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a € 4.000,00, escluse le spese di dotazione, incentivi per il Temporary manager, le spese ammissibili per la costruzione del Piano di Adeguamento e di Rilancio ed ogni altro onere riferibile direttamente al destinatario finale.
Per il lavoro di elaborazione del Piano di Adeguamento e di Rilancio – con conseguente presentazione della relazione finale, così come descritto nel par. 5 – potrà essere riservato un importo fino al massimo del 10% del valore complessivo del progetto e comunque non oltre Euro 10.000,00. Il contributo sarà riconosciuto ai partner aziendali, dietro presentazione di relazione attestante le attività realizzate direttamente dalle imprese destinatarie12 delle attività del Piano e che dovrà rimanere di proprietà delle stesse.

Per le attività riferite all’organizzazione di un evento finale di diffusione dei risultati potranno essere riconosciute spese fino all’1% del contributo richiesto.

Scadenza
La presentazione della domanda/progetto entro e non oltre le ore 13.00 del 10 settembre 2020

 

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